SARONNO – “In Italia tutti si sentono esperti e così si finisce per fornire notizie errate. I ragazzi che stanno occupando la palazzina di via Don Monza non fanno eccezione”. Così il sindaco Luciano Porro conclude la sua risposta al Comitato auto-organizzato saronnesi senza casa che con un volantino aveva incalzato l’Amministrazione con domande precise su tempi e reperimento dei fondi per la riqualificazione dell’ex macello.

“Innanzitutto non è vero quello che sostengono i ragazzi – esordisce Porro – non abbiamo mai venduto alloggi che potessero essere utilizzati da famiglie in difficoltà”. A fornire le spiegazioni del caso è l’assessore ai Servizi Sociali Valeria Valioni:”Da quando guidiamo la città abbiamo alienato solo dei garage. Ci sono state delle vendite ma si tratta di appartamenti di proprietà Aler che utilizza occasionalmente questa strada anche per ottenere fondi per le manutenzioni”.

E’ poi nuovamente il sindaco ad entrare nello specifico parlando dell’ex macello:”Non saranno venduti degli appartamenti per trovare i fondi per la riqualificazione ma la precedente l’attuale sede dei Buchi, che non potrebbe essere utilizzata in nessun modo a scopo abitativo. Niente è stato tolto al patrimonio immobiliare comunale a disposizione di chi è senza casa”. E conclude:”Inoltre il progetto era già stato inserito a bilancio e il proseguimento del suo iter non ha nulla a che fare con l’occupazione dei ragazzi. Gli occupanti non si facciano domande inutili. Dove l’Amministrazione trova i fondi per la riqualificazione non è un loro problema”.

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  1. Dove l’amministrazione trova i fondi per la riqualificazione non è un loro problema. Minchia. Che risposta da sindaco consumato. Ma consumato proprio. Brasato, direi.

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