SARONNO – Dopo aver assistito sulla banchina del binario 5 alla protesta, a colpi di fischietto e cori, dei macchinisti e dei capitreno di Trenord il sindaco Luciano Porro commenta l’accaduto.

“Anche se la nuova Saronno Seregno è un collegamento nuovo e importante per la nostra città è essenziale sentire le ragioni e le richieste dei lavoratori. Io ho avuto modo di confrontarmi con loro e devo dire che mi hanno dato l’impressione di essere molto responsabili e onesti. Non lottano solo per il proprio lavoro, a partire dalle giornate di lavoro di dieci ore, ma lo fanno perchè le novità posso mettere a rischio la sicurezza della rete e dei viaggiatori”. E chiosa:”Non è una protesta fine a sè stessa e non chiedono la luna. Sono preoccupati per la sicurezza della nuova tratta e per la disorganizzazione”

Il primo cittadino va oltre e parla anche dei ritardi degli ultimi giorni, causati dal malfunzionamento del nuovo sistema informatizzato di programmazione e gestione dei turni del personale e dello stop della Saronno – Seregno provocato dal gelo.
“C’è stata una disorganizzazione tanto che il personale ha raccontato che alcuni capitreno si sono trovati su convogli senza macchinisti. Siamo nel 2012 in Lombardia certe cose non dovrebbe succedere. In ogni caso auspico che Trenord provveda al più presto a risolvere la situazione come del resto i problemi gelo lungo la Saronno – Seregno”