SARONNO – Mentre il suo nome tornata alla ribalta politica, come possibile ministro di un governo targato Pierluigi Bersani, Walter Veltroni, ex sindaco di Roma si dedica alla promozione della sua ultima fatica letteraria “L’isola e le rose”. Nel suo tour ha toccato anche la città degli amaretti dove è arrivato, con leggero ritardo rispetto degli orari comunicati ai cittadini intorno alle 18. Veltroni ha incontrato le autorità cittadine alla libreria pagina 18, organizzatrice dell’evento, dove dopo aver parlato un po’ di cultura con i saronnesi riuniti e aver comprato un libro ha ammirato con il sindaco Luciano Porro le ultime pubblicazioni dedicate alla città degli amaretti.

Dato che il pubblico a Villa Gianetti, scalpitava, era previsto l’inizio per le 18 poi spostato alle 18,30 nel corso della giornata, il politico, giornalista e scrittore, si è concesso una passeggiata per il centro già illuminato per le feste con il sindaco Luciano Porro fino alla sede di rappresentanza dove si è tenuto l’incontro vero e proprio di presentazione del libro.

Negli anni Sessanta, al largo di Rimini, appena oltre il limite delle acque territoriali italiane, fu costruita una piattaforma di 400 metri quadrati che, il primo maggio 1968, si proclamò indipendente con il nome di Isola delle Rose: anzi, Insulo de la Rozoj, visto che la lingua ufficiale della micronazione era l’esperanto.

Il nuovo romanzo di Walter Veltroni si ispira a quel fatto vero e dimenticato per raccontare il sogno di libertà di quattro amici riminesi, un po’ vitelloni e un po’ visionari, che per qualche mese riescono non solo a dare vita al nuovo Stato, ma anche ad aprire sulla piattaforma un bar ristorante e una radio libera (o meglio, pirata, come quella del film I Love Radio Rock). E un’utopia destinata a misurarsi con il mondo reale, ma che testimonia il valore dei sogni.