SARONNO – Scritte offensive, disegni osceni e persino le maniglie sporcare di resti di cibo: sono i danni provocati negli ultimi giorni alla sede di via Castellaccio della Lega Nord saronnese. Gli attivisti si sono subito impegnati, stracci, pennelli e vernice alla mano, a far sparire ogni traccia del raid ma quando, qualche giorno fa, è stata “fatta sparire” anche una delle due bandiere esposte sulla facciata delle sede hanno deciso di rendere pubblico l’accaduto.

Tanta l’amarezza del segretario cittadino Alessandro Fagioli:”L’accanimento contro la Lega non può che lasciarsi perplessi, negli ultimi mesi la situazione era migliorata ma adesso in vista della compagna elettorale questi nuovi episodi ci preoccupano. Non solo per quanto accaduto nella nostra sede ma per quanto avviene in città dove si respira un clima di tensione e dove nessun muro è al sicuro da manifesti abusivi e scritti da dubbi contenuti“.

Immediata la solidarietà arrivata dal presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi:”Voglio rifiutarmi di credere che, in un Paese democratico, qualcuno possa ancora pensare di conquistarsi uno spazio politico infrangendo vetrine, piuttosto che lordando muri o asportando bandiere da sedi di partiti o movimenti politici. Più che politica, atti del genere, lasciano intravedere una ignoranza sesquipedale, una maleducazione che rasenta la cafonaggine, una completa incapacità di relazionarsi in una società civile. Come già fatto la scorsa settimana in occasione dell’atto vandalico ai danni della sede cittadina del Psi, esprimo una condanna senza appello di fronte a questi atti di piccolo teppismo. E ai militanti e simpatizzanti della Lega Nord Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania assicuro la mia personale solidarietà e, sono certo, anche quella dell’intero Consiglio Comunale della città di Saronno. Sono convinto che di fronte al ripetersi di questi atti le forze politiche della città sapranno esprimere unanime e ferma condanna“.

Proprio una dura condanna arriva dal sindaco Luciano Porro:”Una città può accogliere la protesta degli studenti, dei lavoratori, dei disoccupati, se restano nei limiti della legalità ma non può accettare che mani anonime, che non hanno il coraggio di rivendicare la propria azione, si accaniscano contro i partiti che sono espressione dei saronnesi. Non posso che esprimere una forte condanna per quanto avvenuto nella sede della Lega Nord in quella del Partito socialista mentre prima ancora era stato il Partito Democratico ad essere oggetto di un presidio, una manifestazione diversa ma comunque non condivisibile“.

Solidarietà è stata espressa anche dal gruppo Promotori delle Libertà guidato da Luciano Silighini
Ecco il testo integrale della nota inviata dall’esponente del Pdl

A seguito del grave atto di teppismo di cui è stata vittima la Lega Nord di Saronno, con un atto vandalico e intimidatorio presso la propria sede, esprimo il massimo della solidarietà verso il segretario Alessandro Fagioli e gli rinnovo la stima per l’operato che la Lega svolge per il territorio Saronnese.
Auspico che tutti i partiti politici si associno all’augurio che la politica vera si svolga all’interno delle istituzioni e non attraverso gesti che ricordano tempi grigi del nostro paese.
Apprezzo lo stile ordinato che caratterizza i movimenti politici riconducibili al centrodestra che anche in occasioni gravi come queste, non sentono il bisogno di vendette o manifestazioni di piazza tendenti al creare disordine, tipiche di una certa politica “antagonista o anarchica” dalla quale i partiti di sinistra non hanno il coraggio o la convenienza di prendere le dovute totali distanze. Come militante del PDL mi auguro che la Lega Nord anche da questa triste vicenda trovi la grinta di sempre per reagire in vista delle prossime campagne elettorali che mi auguro siano fianco a fianco.

Luciano Silighini Garagnani
Presidente Gruppo Lombardia “Promotori della libertà”