P1120376 SARONNO – Dopo la sassata che ha mandato in frantumi la vetrina della sede di via Caduti della Liberazione del Psi in città si registra un nuovo raid vandalico ai danni di una sede di partito. Per due volte, secondo la ricostruzione di militari, la casa saronnese della Lega Nord è stata presa di mira dai vandali.
Ecco il comunicato diffuso pochi minuti fa.

A distanza di pochi giorni la sede della Lega Nord di Saronno ha subito due atti vandalici:
prima scritte ingiuriose sui muri (che hanno riguardato anche la proprietà di fronte alla sede) e successivamente l’asportazione della bandiera Lega Nord.

“Sono azioni simboliche in una Saronno che è diventata antidemocratica, caotica e disordinata: violenze che danneggiano beni pubblici e privati e soprattutto minano la liberta’ di espressione politica. Negli ultimi mesi questi atti vandalici non hanno riguardato solo la Lega Nord, ma anche altri partiti e movimenti politici (Socialisti e Pdl).
Il permissivismo ed il relativismo politico che hanno caratterizzato Saronno negli ultimi anni hanno portato ad un clima intimidatorio.
Non è piu’ accettabile, è ora di dire basta. Sporgeremo denuncia come già fatto per i precedenti episodi, ma faremo anche dell’altro.
Diventa difficile pensare di poter lavorare in serenità per la prossima campagna elettorale.”

il Segretario della sezione di Saronno – Lega Nord Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania
Alessandro Fagioli

Nella foto d’archivio, il capogruppo Angelo Veronesi, che i mostra i danni di un precedente raid ai danni della sede di via Castellaccio

1 commento

  1. dopo il PSI anche la Lega… solidarietà anche alla Lega.
    il pluralismo è un cardine della democrazia: c’è chi, in Saronno, si muove contro essa.

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