SILIGHINIPDLSARONNO – Missione compiuta per Luciano Silighini Garagnani ed i “suoi” Promotori della libertà che ieri pomeriggio hanno dato vita all’annunciata raccolta di coperte per i senza tetto, allestendo stand in corso Italia, all’angolo con piazza Libertà e quindi in via Padre Monti.

“L’obiettivo – spiega Silighini Garagnani – non era soltanto la raccolta delle coperte, che è andata bene visto che in poco tempo ce ne hanno portate una ventina, ma anche di sensibilizzare i concittadini al fatto che, purtroppo, con questo freddo in città ci siano tante persone che vivono in alloggi di fortuna se non direttamente sotto i portici arrangiandosi in qualche modo”.

Le coperte, assieme a calze e sciarpe di lana che i cittadini hanno consegnato a Silighini Garagnani ed ai volontari impegnati in questa iniziativa, saranno questa sera donati ai senza tetto, nelle aree dismesse retrostanti la stazione ferroviaria centrale.

“E’ la politica che ritorna fra la gente – fa notare Silighini Garagnani – Noi Promotori della libertà, gruppo del Pdl, la vediamo così, stufi di sentire parlare di politica solo al chiuso dei convegni!”

Gli stessi Promotori della libertà hanno anche raccolto, sempre ieri, giocattoli usati ma in buono stato, allestendo uno stand in piazza Santuario durante la mattinata. Saranno regalati, a Natale, ai bimbi delle famiglie meno abbienti.

18/12/12

6 Commenti

  1. Leggo: “Missione compiuta”? Per 20 coperte?
    Poi leggo: “Sensibilizzare”? O moralizzare senza che sia richiesto?

    Il volontariato, la solidarietà, l’aiuto nel sociale lo fanno in tanti, in silenzio, senza sentire la necessità di sbandierarlo in ogni occasione e apparire online. Altrimenti ci si avvicina molto a far pensare possa essere svolto per secondi fini. Fortunatamente la “gente” (come noto la chiamate voi), non ha più l’anello al naso e l’osso tra i capelli e comprende bene un vero atto di generosità rispetto a ciò che si potrebbe ormai definire pubblicità occulta (11 articoli o comunicati in 38 giorni).
    Che noia!

  2. scrivere un articolo per una raccolta di materiali non andata a buon fine …. bah! 20 coperte?! non pubblicizziamo cose ridicole che fanno male alla società! per cortesia!

  3. Ciao, io sono stata una delle volontarie che ha passato tre ore la mattina davanti al Santuario di Saronno a raccogliere giocattoli e coperte. Noi abbiamo fatto comunicati unicamente per far sapere alla gente che stavamo facendo questa raccolta, non certo per avere pubblicità o altro. Se le cose non si dicono alla stampa o coi volantini la gente non può sapere come partecipare non credete? Invece che stare qui ad attaccare una cosa bella che ha visto partecipare molte persone era meglio che foste venuti a portare il vostro aiuto!!! In venti minuti abbiamo raccolto 20 coperte e più di 15 giocattoli dati dalla gente felice di farlo e a fine giornata avevamo 56 coperte di lana e più di un centinaio di giocattoli.Scusate ma è stato un successo, non nostro ma per i saronnesi!!!! E con questo non rispondo più a polemiche.

  4. Chiaro come il sole che pubblicizzare preventivamente un’iniziativa è legittimo, non era necessario il tuo intervento a ricordarcelo.
    E’ il dopo che stona.
    Invece di farsi fotografare e pubblicare per due spalate di neve o per 20 o 56 coperte raccolte, citando sempre a nome di chi lo si svolge o con alle spalle il logo di un partito politico (qualunque partito), non rientra nel “non certo per avere pubblicità” che ci ricordi e tantomeno nel volontariato sociale.

    Mi dispiace, mi hanno educata a fare volontariato in silenzio e lo faccio da dieci anni ma lo sanno solo i beneficiari, senza fotografie e comunicati/articoli a ripetizione!
    Sempre non abbia secondi fini (pubblicitari) e poche intenzioni sociali.

  5. Muriel io ho lavorato con Silighini da anni in eventi del genere fatti sempre a nome di forzaitalia prima e pdl dopo. L’usare il nome del partito serve per avere visibilità all’evento sui giornali perchè come semplici cittadini non lo si avrebbe. io ero con lui quando ha organizzato i primi soccorsi per i terremotati dell’abruzzo. Abbiamo mandato all’aquila più di 10 camion pieni di oggetti di prima necessità e siamo partito il giorno stesso del terremoto, tutto fatto a nome della “Giovine Italia” e la stampa ha dato poca visibilità, solo su youtube trovi un video di un tg locale e tutto questo solo perchè non abbiamo usato il nome del partito. con quale risultato? che se usavamo il nome pdl la visibilità era triplicata e potevamo avere più aiuti dai cittadini che non sapevano a chi rivolgersi per dare una mano. non pensare sempre male..sono molte le iniziative benefiche che facciamo e te lo dico da volontaria a volontaria senza cattiveria 🙂

  6. Nessuna cattiveria, solo punti di vista differenti su come vivere il volontariato. E nessun cattivo pensiero, solo valutazioni personali sull’approccio differente.
    Io continuerò a farlo in maniera silenziosa, senza articoli, fotografie, comunicati, simboli ma non senza continuare a stupirmi (senza pensar male) di chi opera diversamente.
    Tu come ritieni più opportuno, ci mancherebbe.

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