SARONNO – La denuncia arriva da Michele Castelli, leader del movimento civico Onda italiana, che si fa portavoce degli appelli delle mamme e delle esigenze dei più piccoli. Motivo del contendere il parco gioco situato tra via Cattaneo e via Parini.

Un’area verde con aiuole e sentieri, con un’isola scivolo, altalene e piccole giostrine a molle e i lampioni perfettamente funzionanti. C’è tutto quindi? No, perchè mancano gli utenti. L’area verde è infatti chiusa da recinzioni da cantiere di metallo e di legno.

Ed è sigillata ormai dal 2009 come spiega proprio Michele Castelli:”Tre anni fa ho protocollato una lettera in Municipio in cui chiedevo l’apertura del parcheggio e del parco che si trovano tra le villette in questo quartiere e se le auto posteggiano ormai da tempo i bimbi sono ancora costretti a giocare in mezzo alla strada”.

A rendere ancora più paradossale al situazione il fatto che il parco sia attivo in tutto per tutto: le luci vengono regolarmente accese all’imbrunire e spente al crepuscolo così come l’erba viene taglia in primavera e d’estate:”E’ assurdo – rincara Castelli – anche che i bimbi di radunino per giocare nel parcheggio per giocare invece che nel giardino creato per loro e che le attrezzature, dalle panchine allo scivolo, si stiano rovinando prima ancora di essere usate”.

Da queste considerazioni l’appello all’Amministrazione:”Chiedo al sindaco Luciano Porro di fare un regalo di Natale a tutti i residenti, risolvere l’impasse e aprire il parco il prima possibile”.
A rispondere è l’assessore ai Lavori pubblici Agostino Fontana:”L’area verde non è stata ancora presa in consegna dall’Amministrazione evidentemente per problemi burocratici. Cercheremo di capire cosa sia successo e di risolvere la situazione”.