silighini primarie pdl (3)SARONNO – Primo a proporsi, con più di 10 mila firme di sostegno a corredo, per le Primarie del Pdl, primo a rinunciare quando Silvio Berlusconi ha deciso di riscendere in campo.

Il vulcanico presidente lombardo dei Promotori della libertà, il saronnese Luciano Silighini Garagnani, si prepara adesso alle elezioni. E’ il suo gruppo ad annunciarlo e lui lo conferma:”Ho presentato la mia candidatura al Coordinatore regionale lombardo, senatore Mario Mantovani, ed alla coordinatrice provinciale di Varese, l’europarlamentare Lara Comi, dando disponibilità a candidarmi nella circoscrizione elettorale Lombardia 2 per la Camera dei Deputati”.

Prosegue Silighini Garagnani:”Aver dato la mia disponibilità è stato un atto dovuto nel rispetto delle oltre 10 mila persone che firmarono la mia candidatura alle primarie del Pdl. Sono stato il primo a presentare le firme alla sede nazionale e sono stato anche il primo a ritirare la mia candidatura insieme a Giancarlo Galan, non appena capii che il presidente Silvio Berlusconi fosse nuovamente disponibile a scendere in campo guidando lo schieramento dei moderati”.

“Ho deciso di occuparmi di politica sul territorio della circoscrizione Lombardia 2, cercando di fare mie le istanze di chi nella zona di Varese e Como crede ancora nel nostro partito. Ho lanciato un appello a tutti i nostri dirigenti, a tutti i militanti, a chiunque abbia a cuore il nostro territorio per unirci insieme e creare, partendo da Saronno, la casa comune dei moderati che a Strasburgo si chiama Partito Popolare Europeo. Un Ppe italiano, non schiavo dei diktat tedeschi ma vicino alle tradizioni del cattolicesimo politico e del liberalismo nazionale che hanno segnato la storia del nostro paese in una visione antitetica a quella della sinistra. In molti hanno risposto e da settimane ci stiamo organizzando con iniziative vicine ai bisogni della gente: siamo di nuovo in piazza, tra la gente e non solo nelle sedi di partito. Credo che il Pdl debba rinascere con volti nuovi come il presidente Berlusconi richiede. Queste elezioni rappresentano la prova del nove che gli elettori ci chiedono per dimostrare loro che qualcosa nel nostro interno sta cambiando. Generazioni nuove ma legate a ideali saldi che vengono dallo stesso passato che fece vincere prima Forza Italia e poi il Popolo delle libertà, guidati da Silvio Berlusconi. Generazioni nuove si,ma lontane da candidature calate dall’alto” rimarca il presidente dei Promotori della libertà.

“L’iter della scelta dei candidati mi auguro sia il più limpido possibile, seguendo alla lettera ciò che Berlusconi richiede: forze nuove, giovani, vicine al territorio e che abbiamo a cuore gli interessi del popolo Italiano. Sono entrato in Forza Italia alla fine del 1993 quando ancora non era un partito; ero ad Assago nel 1994 quando divenne un movimento politico ed ero in piazza San Babila il giorno in cui dal “predellino” Berlusconi annunciò la nascita del Popolo delle libertà. Ho ricoperto molti incarichi nel partito in Liguria dove sono nato e dove vivevo prima di spostarmi a Saronno sei anni fa e qui sono presidente del gruppo Lombardia dei Promotori della libertà. Ho da sempre lavorato nel partito per rafforzare il suo radicamento sul territorio; credo che ora sia il momento di raccogliere quanto fatto e metterlo a disposizione di quei cittadini che in questi anni e più spesso in questi mesi mi hanno chiesto di portare avanti le loro problematiche e suggerimenti. La mia candidatura nasce dalla base del nostro elettorato, la stessa base che senza aiuto di nessuno si è mobilitata e mi ha aiutato a raccogliere oltre 10 mila firme in cinque regioni italiane per le primarie del Pdl – fa notare Silighini Garagnani – Questa volta non posso tirarmi indietro ma devo fare questo passo per rispetto loro e del loro impegno e fiducia in un partito che si sta rinnovando e deve rinnovarsi”.

Per il candidato “il Pdl in Lombardia sono certo che comporrà le liste seguendo le indicazioni del nostro elettorato e che non ci saranno candidature lontane da questa strada o espressione di opportunismo partitico. Credo nel Pdl, nel nostro presidente e sono certo che il coordinatore regionale Mantovani agirà al meglio, come sono sicuro che la coordinatrice varesina Comi farà in modo che la provincia di Varese abbia una voce all’interno delle istituzioni romane. Voce non presente alle ultime elezioni politiche dove la maggioranza dei candidati venivano da altre zone della circoscrizione come Brescia e Bergamo o addirittura nemmeno originari del territorio della circoscrizione. A Saronno manca un Parlamentare nazionale da troppi anni e avendo Lara Comi a Strasburgo si potrebbe creare un ponte che unisca le comuni battaglie per il nostro territorio. Un’occasione unica e irripetibile forse. Credo sia giunto il momento di supplire a questa carenza”.

Candidatura dunque certa?”Come detto, rimetto ogni decisione ai vertici del partito. Non credo di essere un supereroe ma ho le carte in regola per candidarmi e ho dimostrato di saper fare ed avere il consenso di un numero cospicuo del nostro elettorato. Io mi metto a disposizione del Partito e chiedo al Partito di mettersi a disposizione della nostra gente”, conclude Silighini Garagnani.

In questi giorni dell’esponente politico si è parlato molto, e non solo in chiave locale: a Saronno sta organizzando una mostra su Silvio Berlusconi, mentre nelle ultime settimane con gli attivisti che lo sostengono ha raccolto e distribuito coperte e viveri ai senza tetti; e spalato la neve per “liberare” quartieri periferici che erano rimasti bloccati.

7 Commenti

  1. non sarebbe il caso di fare una mostra fotografica oltre che su berlusconi anche su di sè?

    così, giusto per far capire *a noi* saronnesi chi è lui 🙂

  2. Chi è ce lo sta facendo vedere. In pochi giorni ha fatto più cose lui che altri in anni. Benvengano persone così

  3. Tanto sono le ultime, penose convulsioni di un circo politico impazzito e autoreferenziale, dove gli acrobati sono così concentrati su se stessi e sui propri salti mortali da non accorgersi però che il pubblico, stufo, ha già lasciato il tendone.

  4. Per “scoprire” chi è questo novello paladino della politica cittadina basta googolare un po’ …. Tra i tanti risultati questo è sicuramente quello che ci fa conoscere in maniera “colorita” il nostro eroe
    http://iononstoconoriana.blogspot.it/2010/07/uno-scontro-di-civilta-con-la-madonna-e.html?m=1 (Vi consiglio di leggerlo tutto…. in caso l’inizio vi possa sembrare “noioso” saltate dove inizia a parlare della sua nascita… poco prima della metà dell’articolo)
    @muriel: il tuo commento è degno di menzione… STUPENDO!

  5. Ihih. Ma quello è il blog di Martinez!!! Ihih la sai la storia di quell’articolo John Doe? È intervenuta la polizia postale e c’è il processo per diffamazione in atto visto che hanno scritto falsità inventate e pubblicato foto rubate! Leggi su corriere della sera dell’epoca. Non pubblichiamo pure noi questi articoli altrimenti passiamo per il torto pure noi. Non curiamoci di che fanno a destra pensiamo a organizzarci noi a sinistra ke è meglio

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