volantinosenzacasaaraboSARONNO – I senza casa saronnesi hanno anche imparato l‘arabo: a dimostrarlo ci sono le decine di manifestini comparsi negli ultimi giorni in zona stazione ferroviaria centrale, scritti in tutte le lingue perchè anche agli stranieri, che spesso gravitano nella zona, sono infatti rivolti. Oltre all’italiano, c’è infatti anche inglese, francese e, appunto, anche l’arabo.

Il testo? Una denuncia ai problemi della mancanza di alloggi e del caro-affitti.

Il Comitato autorganizzato dei senza casa nel manifesto ricorda che “la questione abitativa ne è l’emblema: le case sfitte continuano ad aumentare come la richiesta di alloggi popolari eppure ovunque sorgono nuovi cantieri per nuovi alloggi, ovviamente inaccessibili ai più. Il costo degli affitti è sempre più proibitivo ed è così che per una buona fetta della popolazione è diventato necessario occupare ed organizzarsi per resistere allo sfratto. In molte città d’Italia le occupazioni abitative sono una realtà viva e diffusa. Un’alternativa per non pagare noi la loro crisi c’è: organizziamoci”.

Da inizio novembre gli attivisti del Comitato dei senza casa occupano l’ex macello di via Don Luigi Monza, stabile comunale che era da anni abbandonato.