saronno sciopero bianco itis rivaSARONNO – Sette milioni e quattrocentomila euro: questa la somma investita negli ultimi dodici mesi dalla Provincia di Varese per migliorie nelle scuole superiori saronnesi.

Quelle più sgnificative hanno riguardato l’Istituto tecnico industriale “Giulio Riva” di via Carso dove sono stati spesi due milioni di euro per le opere di adeguamento normativo, e dunque per rendere più sicura la scuola per studenti e corpo insegnante.

L’assessorato provinciale all’Edilizia scolastica, guidato da Gianfranco Bottini, governa 44 edifici scolastici e 36 strutture sportive, per un totale di circa 367 mila metri quadrati utilizzati per fini didattici e 173 mila metri quadrati di aree verdi adiacenti.

Nel 2012 la popolazione scolastica è stata di 34 mila 538 studenti, con un “pendolarismo” scolastico piuttosto accentuato, soprattutto in entrata (è il caso di Saronno, che “attrae” studenti da comasco, altomilanese e Brianza), tanto che l’assessore Bottini ha sottolineato come “vi sia un saldo a nostro “sfavore” di circa 3500 alunni, ovvero studenti provenienti da fuori provincia. Ciò però certifica anche la grande attrattività delle nostre scuole sotto ogni profilo”.

Tra i punti sottolineati dall’assessore Bottini vi sono poi la certificazione di idoneità statica ottenuta da tutti gli edifici e quella dell’antincendio, che “in realtà manca solo nei 13 edifici dove vi sono ancora cantieri aperti”. Altro punto qualificante è la rimozione totale delle coperture in amianto e l’impulso all’impiego di fonti di energia alternative come il fotovoltaico:”Ciò ci ha consentito di diventare tra le poche province in Italia a risolvere il problema delle coperture in amianto, ma anche tra quelli più virtuose sotto l’aspetto di produzione e consumo di energia alternativa. Questo, inoltre, consente un risparmio di 850 mila euro in bolletta, pari a più del 60 per cento”.