SAM_5979 SARONNO – Michele è finito in manette per spaccio di droga.

Michele è il nome, o meglio il nomignolo che si è dato di un egiziano di 25 anni, che abita a Rovello Porro e che ha i documenti in regola. Quando ha perso il lavoro da operaio ha evidentemente deciso di ripiegare su un’altra attività, quella dello spacciatore perchè è proprio per spaccio che i carabinieri della stazione saronnese lo hanno arrestato nel pomeriggio dell’altro giorno.

Avuta notizia della sospetta presenza di uno straniero vicino ad un bar di via Volta, hanno predisposto degli appostamenti e lo hanno visto cedere un involucro ad un ragazzo arrivato in auto e che lui aspettava sul marciapiede. I militari sono intervenuti: nell’involucro c’era una dose di marijuana, in tasca lo straniero aveva della carta stagnola con dentro altri dodici grammi e otto grammi di cocaina in parte divisi in dosi. Aveva anche 175 euro in contanti, forse frutto dello spaccio, ed una banconota falsa da 50 euro.

A casa, a Rovello, è stato trovato un bilancino di precisione sporco di droga, sequestrato al pari dei suoi due telefonini che in caserma hanno squillato tutta la notte: a rispondere però sono stati i carabinieri, che hanno identificato altri suoi clienti, quasi tutti giovanissimi studenti della zona.

Lo straniero, che è incensurato, è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio.

12/01/13