SARONNO – Oggi si è rinnovato l’appuntamento con la sagra di Sant’Antonio uno degli eventi più tradizionali e sentiti dell’inverno saronnese. Intorno alla chiesetta dedicata al santo di Lisbona stamattina ha ripreso vita il borgo contadino che per tutta la giornata ha proposto i piatti della tradizione a partire da pane di Sant’Antonio panificato, con fichi e noci, solo nel giorno dedicato al santo.

Tra le tradizionale bancarelle alle 15 si sono radunati una trentina di saronnesi con i loro amici a quattrozampe. Cani di tutte le taglie e razze, ed anche un timidissimo coniglio, hanno ricevuto la benedizione impartita da don Alberto Corti, vicario della Sacra famiglia, alla presenza anche del prevosto don Armando Cattaneo.

Migliaia gli automobilisti e i centauri che dalle 14 alle 19 si sono messi in fila per far benedire il proprio mezzo di trasporto: “E’ un momento molto sentito – commenta don Alberto Corti – c’è davvero una grande affluenza. Con la benedizione diamo un calendario e un rosario a tutti coloro che passano, ai giovani ricordo sempre di avere anche tanta prudenza per dare una mano a Sant’Antonio”.

Con la sagra si è conclusa la quattro giorni dedicata al santo di Lisbona:”L’affluenza è stata altissima – conclude Paolo Legnani portavoce del gruppo che organizza l’appuntamento – e siamo soddisfatti di tutti i momenti da quelli per le scuole, al corteo storico senza dimenticare i tanti momenti creati nel borgo contadino. Abbiamo ottenuto degli ottimi risultati ma abbiamo già tante nuove idee per arricchire anche la prossima edizione”.

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