SARONNO – Raid vandalico contro la sede di via Marconi dell’Agenzia delle Entrate: nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno ha lasciato delle grosse pietre contro la facciata dell’edificio pubblico scheggiando due finestre.

Sull’episodio indagano i carabinieri della locale stazione e al momento ci sono ben poche certezze. Il blitz sarebbe stato messo a segno nel cuore della notte in uno dei rari momenti in cui la trafficatissima arteria era deserta. Del resto il vandalo ha avuto tutto il tempo di tirare ben sei pietre che sono finite tutte contro le finestre a piano terra. Sfogata la sua rabbia si è dileguato nella notte.

L’allarme è scattato solo la mattina successiva quando, arrivando con la vettura davanti al cancello, i primi dipendenti si sono accorti dei danni alle finestre ed hanno chiamto i carabinieri. E’ stato effettuato un attento sopralluogo ma non sono stati trovati segni di scasso o di eventuali intrusioni.
Al momento non si esclude nessuna pista: le pietre sono state prese nelle vicine aree dismesse e quindi il raid potrebbe essere opera di qualche ragazzino a caccia di emozioni o da un contribuendo arrabbiato.

L’ultima azione contro l’agenzia delle entrate risale alla primavera scorsa quando il gruppo Campo Base appese uno striscione contro l’Esatri proprio sulla cancellata della sede di via Marconi. Anche in quell’occasione a dare l’allarme furono i dipendenti che avvisarono le forze dell’ordine che sequestrarono lo striscione.

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