SARONNO – Oggi pomeriggio la città ha festeggiato la ricorrenza di San Sebastiano, patrono della polizia locale. Alle 18 al Santuario si sono radunati i rappresentanti dell’Amministrazione comunale guidati dal sindaco Luciano Porro e dal presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi, i membri del corpo di polizia locale a partire dal comandande Giuseppe Sala, le autorità militari con il comandante della compagnia dei carabinieri Giuseppe Regina e il tenente della guardia di finanza Carlo Della Gatta e i rappresentanti dei vigili del fuoco e delle associazioni d’Arma e di volontariato, dalle crocerossine alla protezione civile.

La messa è stata celebrata dall’arciprete don Sebastiano Del Tredici e dal prevosto don Armando Cattaneo che nell’omelia ha auspicato che gli interventi degli agenti “nel nuovo anno siano più indirizzati a organizzare e aiutare l’entusiasmo dei saronnesi piuttosto che gestire emergenze legate ad episodi negativi”.

Non è mancato il ricordo a tutti gli agenti scomparsi e in particolare a Enrico Grassi, morto in servizio esattamente dieci anni fa.

Al termine della messa, in Sala Nevera, un piccolo momento ufficiale con la consegna all’arciprete di un’immagine del patrono della polizia locale realizzata dal pittore Arnaldo Fontana e di un omaggio floreale alle vigilesse.
Il comandante Giuseppe Sala dopo aver ringraziato i propri agenti ha lanciato l’idea di rendere la ricorrenza, tradizionalmente celebrata in Prepositurale, itinerante in modo che anno dopo anno vengano coinvolte tutte le parrocchie cittadine.

A concludere l’evento è stato il sindaco Luciano Porro: “Gli agenti ci aiutano ad essere uomini più giusti ma il loro compito non deve solo essere repressivo ma anche educativo non solo con i più piccoli, per i quali vengono realizzate tante valide iniziative ma anche con gli adulti”.