logo cdoSARONNO – Compagnie delle opere Saronno affida il proprio commento, alla vicenda che ha portato all’arresto di tre gerenzanesi, Massimo Vanzulli, Oreste Ceriani e Luca Viotti, membri dei direttivo del gruppo saronnese, nell’ambito appalti truccati per il noleggio di auto aziendali banditi dall’Aler, da Ferrovie Nord e da Metropolitane Milanesi, alle parole del direttore nazionale Bernhard Scholz.

“In relazione alle recenti indagini svolte dalla magistratura milanese, che coinvolgono imprese associate a Cdo di Saronno, intendo ribadire che Compagnia delle Opere non è un sistema inteso a favorire privilegi e guadagni illeciti e nulla ha a che fare con la partecipazione dei propri associati a gare o bandi pubblici, per i quali non svolge alcuna attività di organizzazione o di rappresentanza.

Appare ingiusto e fuorviante il costante abbinamento di Compagnia delle Opere alle attività che vengono svolte da propri associati o dirigenti che, naturalmente, le svolgono a titolo personale e sono responsabili delle proprie azioni.

Come ho avuto modo di comunicare anche nella nostra ultima assemblea pubblica, non esiste e non è mai esistito un sistema di potere del quale Cdo farebbe parte. Una simile mentalità è totalmente estranea ai nostri scopi e all’educazione che abbiamo ricevuto.
È giusto che la Magistratura faccia il suo lavoro e ci auguriamo possa completarlo in tempi rapidi.
Siamo umanamente vicini alle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi nella presente indagine e ci auguriamo possano dare presto tutti i chiarimenti necessari.

23012013