logo cdoSARONNO – Compagnie delle opere Saronno affida il proprio commento, alla vicenda che ha portato all’arresto di tre gerenzanesi, membri dei direttivo del gruppo saronnese, nell’ambito appalti truccati per il noleggio di auto aziendali banditi dall’Aler, da Ferrovie Nord e da Metropolitane Milanesi, alle parole del direttore nazionale Bernhard Scholz.

“In relazione alle recenti indagini svolte dalla magistratura milanese, che coinvolgono imprese associate a Cdo di Saronno, intendo ribadire che Compagnia delle Opere non è un sistema inteso a favorire privilegi e guadagni illeciti e nulla ha a che fare con la partecipazione dei propri associati a gare o bandi pubblici, per i quali non svolge alcuna attività di organizzazione o di rappresentanza.

Appare ingiusto e fuorviante il costante abbinamento di Compagnia delle Opere alle attività che vengono svolte da propri associati o dirigenti che, naturalmente, le svolgono a titolo personale e sono responsabili delle proprie azioni.

Come ho avuto modo di comunicare anche nella nostra ultima assemblea pubblica, non esiste e non è mai esistito un sistema di potere del quale Cdo farebbe parte. Una simile mentalità è totalmente estranea ai nostri scopi e all’educazione che abbiamo ricevuto.
È giusto che la Magistratura faccia il suo lavoro e ci auguriamo possa completarlo in tempi rapidi.
Siamo umanamente vicini alle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi nella presente indagine e ci auguriamo possano dare presto tutti i chiarimenti necessari.

23012013