kaleidos (2)SARONNO – “Se avere amici è reato, allora mi autodenuncio”: parole forti quelle di Giuliano Salvioni, farmacista e membro del direttivo di Cdo Saronno.

Nelle scorse ore Salvioni ha scritto una lettera aperta al giornale Tempi, nella quale parla del dibattuto caso degli “arresti eccellenti” di questa settimana.

“Con un blitz all’alba, quattro miei amici sono stati arrestati davanti ai loro figli; incensurati e senza preavviso di reato, sono stati trasferiti immediatamente a San Vittore, trattamento che non è applicato a stupratori colti in flagrante, rapinatori a mano armata, manifestanti che incendiano camionette – scrive tra l’altro Salvioni – Se per i magistrati avere una attività imprenditoriale è reato, partecipare ad appalti è reato, conoscere funzionari pubblici è reato, scrivere e-mail è reato, pronunciare il nome di politici al telefono è reato, avere degli amici è reato, associarsi alla Cdo è reato, appartenere a Cl è reato; allora mi autodenuncio!”

Salvioni parla anche dell’impegno di Cdo e Cl nel sociale,”costruendo scuole, sviluppando cooperative sociali, sostenendo opere di carità, creando lavoro e occupazione”.

25/01/13

2 Commenti

  1. avere attivita’ imprenditoriale non e’ reato. E’ pero’ reato far vincere e vincere aste pubbliche dove non esiste la possibilita’ di concorrenza vera. Concordo ch il metodo degli arresti è degno di un regime e non di una democrazia.

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