Pozzi SARONNO – Sulla vicenda del bengalese rapinato davanti al cimitero e la successiva iniziativa di solidarietà lanciata da Fabio Paticella che ha voluto restituire al malcapitato il denaro che aveva perso, arriva la presa di posizione del consigliere comunale Giorgio Pozzi.

Ecco la nota integrale

Desidero fare alcune mie modeste considerazioni sul caso del bengalese rapinato in Saronno qualche tempo fa.
Sulla stampa locale in questi ultimi giorni sono apparsi molti articoli, una decina, sul mortificante tema dello sventurato bengalese rapinato.
E’ stata una azione disgustosa e da bollare senza mezzi termini.
Mi fa quindi molto piacere che ci sia stata una bella azione di solidarietà, ma … giornalmente e per 365 giorni all’anno numerose associazioni sociali ed umanitarie saronnesi e decine e decine di volontari di Saronno operano per dare una mano a tante situazioni difficili sia in città che in altri Paesi, destinando anche somme elevate di denaro.
Sono organizzazioni o persone che lavorano spesso nell’anonimato o faticando a far apparire sui media le proprie iniziative umanitarie o le proprie campagne di raccolte fondi.
Per non parlare nello specifico di quell’amico che sta vivendo da anni proprio in Bangladesh per cercare di dare il suo apporto “a monte” alla soluzione dei problemi economici e sociali di questa bella nazione asiatica.
In questo caso invece la notizia è apparsa in vari comunicati (e sembra anche nella TV nazionale) e soprattutto si è enfatizzato che in riferimento era l’“Eni Caffè” ed il suo titolare, politico locale.

Mi si perdoni, magari mi sbaglierò, ma ho proprio avuto la sensazione che ci sia stata un buona dose di propaganda, che forse poteva essere contenuta.
O… è sempre colpa della stampa?

Mi auguro che questa generosità dei saronnesi, più volte manifestatasi e per diverse necessità, possa continuare a dare i suoi frutti anche per tutto il 2013.
E’ il mio auspicio in un momento particolarmente difficile per chi ha più bisogno.
Buon 2013 di solidarietà.

10 Commenti

  1. Evidentemente le associazioni(non)citate in questo articolo non sono sufficienti oppure non sanno come essere davvero efficaci.Io sto con Fabio e con il suo gesto….nella speranza che altri prendano esempio da lui.

  2. Caro Pozzi, che da cittadino seguo sempre sui giornali con una certa simpatia, stavolta sei andato proprio sopra le righe; forse perchè Paticella una volta, mi risulta non lo sia più da anni, era impegnato con Unione italiana? Suvvia, è stato un bel gesto (che avrebbe potuto, forse dovuto fare il Comune ma non importa) e tutto finisce lì. Se poi ai media è piaciuto, e lo hanno “tartassato”, non è certo colpa sua. Cosa avrebbe dovuto dire? “Non è vero”? Oppure non avrebbe dovuto rispondere alle domande dei cronisti?

  3. Sono sconcertata! I giornali danno sempre molta visibilità alle iniziative di solidarietà dei saronnesi questa era un po’ “sui generis” e per questo ha attirato l’attenzione anche dei media nazionali… e cosa c’è di male? Forse il passato politico dell’ideatore? O forse a parlare è solo l’invidia?

  4. “e sembra anche nella TV nazionale”… Pozzi non è una voce quella della dedica di Ballarò è un fatto. Su questo sito, ma anche su quello della trasmissione, è disponibile il video! E’ reale non come l’utopico 30 all’ora in vigore in città.

  5. che le fondazioni lavorino in silenzio e dovrebbero ricevere più attenzione , é una verità sacrosanta !
    Ma da qui a dire che c’è stata troppa propaganda…….insomma…..
    i saronnesi sanno che il signor Fabio é in politica , ma sulla Tv e nei giornali la cosa era assente , si parlava semplicemente del titolare dell’Eni Caffè !
    lei caro signor Pozzi , si sta aggregando alle molte persone che invece che dare un plauso all’iniziativa , hanno criticato la cosa , bollandola come perbenismo o altro , basta leggere i commenti sui social network…..
    quindi : quando si da aiuto NON VA BENE , quando non si da aiuto , NON VA BENE !

    allora lei e tutta la schiera di persone ben pensanti : DITECI VOI COSA è GIUSTO !

    (O FORSE NON COME QUALCUNO DICE , NON VI é VENUTO IN MENTE PER PRIMI ???)

  6. ma il problema qual è? che la notizia dell’accaduto è approdata sulla tv nazionale (è stata riportata alla fine di Ballarò, non è un ‘sembra’…)?
    quello del signor Pozzi pare un intervento di una sterilità disarmante: improntato totalmente sul ‘mi brucia che sia stato dato risalto a quanto fatto da un politico locale e non a quanto fanno altri’ per poi terminare con l’augurio di avere un 2013 di solidarietà, come a giustificare la bontà della propria presa di posizione.
    dovremmo tutti rallegrarci perchè a Saronno la gente ha ancora un cuore e, magari, chiederci come mai giorno dopo giorno avvengono episodi ‘limite’ per la sicurezza -e non solo- nonostante l’Assessore preposto neghi l’evidenza.

    talvolta, come insegna il Sindaco, tacere è una buona via.

  7. Consigliere Pozzi, sono davvero stupito di questa sua presa di posizione: secondo il suo ragionamento, allora dovrei interpretare la sua presenza e quella di altri politici (che ho apprezzato e ritenuto “genuina”) alla camminata sul progetto quartiere della Cassina Ferrara della scorsa settimana come semplice volontà di “farsi vedere”…
    Davvero non capisco come si possa criticare questo tipo di iniziativa: la solidarietà si fa anche “sfruttando” i social network e la stampa per fare in modo che abbia successo. E mi risulta che il titolare non sia più un esponente politico locale.
    Da “addetto ai lavori”, non ho dubbi nell’affermare che se identica iniziativa fosse stata organizzata dalle “numerose associazioni sociali ed umanitarie saronnesi e decine e decine di volontari di Saronno che operano per dare una mano a tante situazioni difficili sia in città che in altri Paesi, destinando anche somme elevate di denaro” (come lei le definisce), i miei colleghi ne avrebbero dato identico risalto. Ma evidentemente per qualcuno la “comunicazione” resta ancora un mondo misterioso e un po’ troppo demonizzato…
    Gianni Stirati

  8. Perchè si vuole far diventare un’iniziativa così -semplicemente solidale – in un occasione per fare polemica ?
    Io sono una di quelle persone andate a bere il caffè da Fabio, ho apprezzato lo spirito con cui è stato organizzato: pura semplice solidarietà, contro una azione vile e meschina commessa da due balordi. Un’azione semplice “di cuore” che si organizza d’istinto senza pensarci due volte, cosa c’è di male ? Fabio non ha il pedigreè per fare solidarietà ? Se ha fatto o fa politica deve per forza essere “un furbo” che organizza per altri scopi un azione solidale ?
    Fabio è un cittadino che ha un bar e ha pensato ad un gesto dimostrativo FORTE, rinunciando anche di tasca sua. E’ stato bravo !! Che il suo gesto diventi esempio per molti altri.

  9. Secondo me il consigliere Pozzi è mosso solo dall’invidia.

    Se non ricordo male, per altro, fu proprio lui a parlare sulla stampa della pubblicazione di un articolo su una rivista giapponese dedicato al Sandalo qualche tempo fa…

    anche quella fu “una buona dose di propaganda, che forse poteva essere contenuta”?

  10. Mai polemica fu più inutile!

    Invidio (nel senso buono) chi ha tempo da perdere nel fare controsioni mentali.

    Carlo A. Mazzola

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