saronno tribunale esternoSARONNO – Un bagno inutilizzabile, i riscaldamenti che funzionano a singhiozzi e un tetto da cui piove acqua: sono questi i problemi che afflingono il tribunale cittadino con cui quotidianamente devono fare i conti il personale, gli avvocati e i tanti saronnesi che arrivano all’edificio di via Varese per testimoniare.

Lo stabile è di proprietà comunale e il sindaco Luciano Porro non ha difficoltà ad ammettere i problemi: “E’ uno stabile che risale agli anni Ottanta – risponde il sindaco – di cui è sempre stata trascurata la manutezione tanto che ora ci sono diversi problemi. Purtroppo non ci sono i fondi per realizzare interventi strutturali che sarebbero decisamente costosi”.

Oltre all’incuria sul tribunale di via Varese pende anche la spada di Damocle della chiusura: “A giorni dovrebbe uscire un regolamento che darà le tempestiche. Siamo pronti a lottare con gli altri comuni per salvare sia il tribunale sia il giudice di pace. Se nonostante il nostro impegno il salvataggio dovesse fallire abbiamo già pronta una nuova destinazione, diciamo istituzionale, per la struttura. Lo ribadisco si tratta solo di un piano B che attueremo dopo aver provato tutte le strade per il tribunale”.

Un piccolo intervento per il tribunale però il sindaco si ripromette di farlo a breve termine: la sostituzione delle bandiere, italiana ed europea, esposte davanti all’edificio. Sono in molti infatti i saronnesi che hanno segnalato le precarie condizioni delle bandiere che sono esposte alle intemperie da talmente tanto tempo da essere stinte e strappate in più punti. “Abbiamo appena sostituito quelle in piazza Libertà e in Villa Gianetti. Viste le condizioni in cui versano quelle del palazzo di giustizia provvederemo a sostituire anche quelle” conclude il primo cittadino.

29012013

1 commento

  1. boh… stento a capire con quali soldi che non ci sono si vorrebbe far partire l’eventuale ‘piano B’… i lavori, infatti, andranno fatti comunque…

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