roberto saviUBOLDO – Quella di Roberto Savi è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della città degli amaretti e dei suoi sportivi .

L’ex calciatore, a distanza di quasi 15 anni dall’ultima presenza in  maglia biancoceleste del Fbc Saronno 1910, porta ancora nel cuore la città di Saronno, la sua squadra di calcio storica ed i tifosi che lo hanno sempre sostenuto.  Roberto Savi a Saronno, è ricordato tuttora con molto affetto per le sue grandi doti umane oltre che per essere stato un buon centrocampista.

Roberto Savi era da giocatore, e lo è anche oggi che allena la squadra dell’ Uboldese, un uomo ed uno sportivo da prendere ad esempio. Sempre pacato, disponibile, corretto, generoso e sempre pronto a trasmettere a compagni ed ai propri giocatori  i valori sani dello sport e la passione per il calcio.

I fedelissimi sostenitori del Fbc Saronno ricorderanno sicuramente l’episodio di Pistoia nell’autunno del 1997.  Roberto Savi, da poco entrato in campo nel corso del secondo tempo della gara di C1 Pistoiese-Saronno, subì un grave infortunio perdendo coscienza in campo ed entrando successivamente in coma. Tutta la città stette per giorni con il fiato sospeso, attendendo buone notizie per il proprio giocatore e per la sua famiglia. Del brutto infortunio risoltosi fortunatamente con la piena guarigione, ricorda lo stesso mister Savi: ” Saronno è una piazza che porto sempre nel cuore. Quando vi sono tornato nella fase conclusiva della mia carriera, ho subito il peggior incidente che mi è capitato da calciatore. Non potrò mai dimenticare l’affetto dimostrato da tutti i cittadini e gli sportivi saronnesi in quell’occasione molto delicata della mia vita.”

Ora però la città di Saronno  non ha più la sua centenaria squadra di calcio, e proprio in merito a questo Savi ha dichiarato:” Sono molto dispiaciuto ed amareggiato per la momentanea scomparsa dell’Fbc Saronno. Vi sono molto legato perchè è la società dove è cominciata la mia carriera da giovane calciatore. Ed è grazie alla formazione saronnese che ho potuto successivamente approdare in piazze come Bologna e Perugia. L’amore per il Saronno mi ha fatto tornare a vestire questa maglia anche nella seconda parte della mia carriera. E’ triste sapere i tifosi che ti hanno che ci hanno sostenuto,  la domenica pomeriggio non possono più vedere all’opera quella maglia”. Una tristezza condivisa anche da altri fedelissimi del Fbc, come l’allenatore Nestor Palermo ed il generoso difensore Merlin Boyomo.

Ed  infine mister Roberto Savi ha lanciato un augurio per il futuro: ” Attualmente sto vivendo una bella esperienza professionale come allenatore dell’ Uboldese, una società giovane e con un progetto importante  per la  crescita dei propri giovani.  Auguro però a Saronno ed a tutti i suoi tifosi di riavere al più presto la sua storica squadra di calcio. Il mio sogno è quello di tornare  in futuro una terza volta al Colombo Gianetti: questa volta come allenatore del Fbc Saronno 1910.”

Diego Doardo