luciano silighini SARONNO – Luciano Silighini Garagnani, presidente del gruppo Lombardia dei Promotori delle Libertà concorderà presto un incontro con il sindaco Luciano Porro per presentare le proprie idee sul fronte sicurezza, dalle telecamere che alcuni aziende sarebbe disposte a donare alla città in cambio di pubblicità all’idea di aprire il centro alle bancarelle la sera per animare la città.

Ecco il testo integrale del suo intervento

Dopo l’incontro organizzato da Saronno giovani sulla sicurezza, ci sentiamo di sposare pienamente alcuni punti elaborati dai gruppi di ragazzi. In particolare seguendo già la nostra richiesta circa il potenziamento delle telecamere a circuito chiuso sia sui treni che intorno alla stazione ferroviaria,ho contattato due aziende che forniscono sistemi video su larga scala e come avevo annunciato sono disponibili a potenziare sia il Comune di Saronno che i treni de Le Nord gratuitamente in cambio di spazi pubblicitari.

Su Trenord contatterò la direzione per enunciargli il progetto, per quanto riguarda Saronno chiederò un incontro col Sindaco Porro per spiegargli l’opportunità che la città può avere, potenziando Saronno con telecamere a circuito chiuso posizionate in luoghi strategici e soprattutto a costo zero. I ragazzi di Saronno giovani giustamente centrano il problema anche quando parlano di bar e locali pubblici aperti.

Io vengo dalla città col centro storico più grande d’Europa, Genova, e li abbiamo vissuto l’amministrazione Vincenzi che fece una guerra enorme ai locali riducendo il loro orario di apertura notturno, riconsegnando così i vicoli agli spacciatori. Sarebbe utile che alcune zone come via Ferrari, il Santuario ma anche lo stesso centro potesse essere popolato anche la sera.

A Milano in zona Brera si è concesso agli ambulanti di esporre le proprie bancarelle ogni sera, anche in inverno. Sarebbe un’idea da poter allargare anche a Saronno. Ho contattato l’Anva, ente venditori ambulanti e loro mi ribadiscono che sono tantissimi i venditori della provincia di Varese che verrebbero anche la sera.

Loro guadagnerebbero ed il centro sarebbe popolato e quindi più sicuro, senza obbligare i negozianti ad aperture notturne magari non gradite e comunque realizzabili ogni tanto con la “notte bianca”, che potrebbe diventare anche mensile non solo con negozi aperti ma anche con attività ludiche coinvolgendo gli artisti di strada. Sono idee, progetti, tutti realizzabili a costo zero per il Comune e che farebbero di Saronno un centro più vivo anche la sera”

2 Commenti

  1. tanto ormai siamo spiati in ogni angolo in cui andiamo e con ogni strumento tecnologico che usiamo. Benvenuti nel mondo del Grande Fratello….telecamere a go go…magari le prossime anche nelle nostre camere da letto!!! 🙂

  2. Chi è abituato al “Grande Fratello”, aspira a una pari visibilità e pari modalità. facendo zapping fra partiti …ma nessuno ha le fette di salame sugli occhi

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