SARONNO – Dopo il sindaco Luciano Porro anche i ragazzi del Comitato auto-organizzato saronnesi senza casa stigmatizzano l’abbandono di rifiuti in via Monte Santo.

Negli ultimi giorni, sul marciapiede che costeggia il parco giochi all’interno del quale si trova l’ex macello (stabile di proprietà comunale occupato dal 2 novembre scorso) sono stati abbandonati diversi rifiuti. Sacchetti di spazzatura domestica non differenziata che hanno spinto un saronnese a posizionare un cartello per stigmatizzare la presenza della “discarica pubblica”.
E’ intervenuto persino il primo cittadino che ha sollecitato Econord a ripulire ma dopo poche ore sono arrivati nuovi rifiuti.

Questa volta a molitarsi sono stati i ragazzi che occupano l’ex macello che dopo l’intervento di pulizia, i sacchetti contenevano soprattutto pannolini e omogenizzati, hanno lasciato un cartello.

“E’ già la quarta volta che troviamo spazzatura non nostra davanti a casa o in via Monte Santo. L’abbiamo raccolta e buttata così come qualche altra persona civile. Ci auguriamo che non succeda più. Se non stiamo simpatici a qualcuno che venga a dircelo invece di nascondersi dietro a due sacchi di monnezza. Saluti”.

La missiva, firmata gli abitanti di via Don Monza 18, è stata inserita in cartelline trasparenti in modo da resistere all’acqua e legata alla recinzione.

04022012