saronno carabinieri ORIGGIO – Prima di riempire le taniche del gasolio prelevato dagli escavatori di un cantiere edile, i ladri, tre romeni colti in flagrante e denunciati dai carabinieri, hanno pensato di riempire i serbatoi delle proprie auto. Insomma visto il costo del carburate alle stelle prima di mettere a segno il colpo hanno deciso di fare il pieno gratis.

Ma andiamo con ordine partendo dalle 23,30 di qualche giorno fa quando i militari della stazione di Caronno Pertusella, impegnati in un giro di ronda, hanno notato tre uomini che di muoveva furtivamente tra una vettura, un’Opel Astra e un’escavatore posizionato all’interno di un cantiere stradale in via Grandi. Scesi dalla vettura i carabinieri hanno subito sentito un forte odore di gasolio capendo di trovarsi davanti a dei “vampiri di carburante”.

I sospetti sono stati confermati dal contenuto del baule della vettura dove erano ammassate diverse taniche di plastica piene di combustibile, tubi di gomma, imbuti e attrezzi da scasso. Con un sopralluogo i militari hanno scoperto che tutti i tappi dei serbatoi degli escavatori del cantiere erano stato forzati. Del resto il cantiere aveva subito un colpo analogo lo scorso 29 gennaio quando erano stato trafugati 100 litri di gasolio.

Uno dei tre fermati, un romano residente a Parabiago, era in possesso delle chiavi di una Ford Focus trovata posteggiata nelle vicinanze. Anche il serbatoio di questa vettura era pieno e nel baule erano conservate diverse taniche di gasolio.
Secondo la stima dei responsabili del cantiere, un’azienda di Cormano, sarebbero stati rubato oltre 150 litri di carburante.

I tre uomini, tutti i nazionalità romena, due fratelli di 34 e 28 anni rispettivamente di Paderno e Cesate e un trentenne di Parabiago sono stati identificati e denunciati a piede libero per tentato furto aggravato e porto di attrezzi da scasso.