loris bonfanti caronno pertusella CARONNO PERTUSELLA – Ha aperto la porta di casa e si è trovato davanti i carabinieri che gli chiedevano di poter vedere il suo telefonino. Così un 22enne caronnese ha scoperto di essere in possesso del cellulare del sindaco Loris Bonfanti.

Tutto è iniziato il 22 ottobre scorso quando prima di andare ad una seduta del consiglio comunale il primo cittadino ha lasciato il proprio telefonino un Lg L5610 sulla scrivania.
Quando al termine della serata ha fatto ritorno nel proprio ufficio in Municipio il cellulare era sparito.
Bonfanti ha subito bloccato la scheda sim e ha sporto denuncia.

Tenendo controllati i dati del cellulare i militari hanno scoperto che qualche settimana dopo il furto il telefono aveva ripreso a funzionare. Sono così proseguite le indagini che hanno permesso ai militari di arrivare al titolare della sim inserita nel telefonino.

Così l’altro giorno sono andati a casa dell’intestatario della sim che ha subito collaborato consegnando il telefonino. Il ragazzo ha spiegato di aver acquistato il telefonino da un conoscente senza sapere che fosse rubato o del sindaco. In attesa che i contorni della vicenda vengano chiariti, il ragazzo è stato comunque denunciato a piede libero per ricettazione, il telefonino è stato posto sotto sequestro ed il sindaco Bonfanti dovrà attendere qualche tempo prima di poterlo riavere.

08022013