SARONNO – I lavoratori che rischiano il licenziamento, i colleghi delle cooperative che operano sul territorio saronnese e i ragazzi del centro sociale Telos sono una cinquantina le persone che oggi pomeriggio nonostante le rigide temperature e il vento hanno partecipato al presidio organizzato in piazza San Francesco contro i 63 esuberi di Industriale chimica, l’azienda di via Grieg specializzata nella produzione di principi attivi per l’industria farmaceutica.

Con striscioni e volantini distribuiti ai passanti i lavoratori hanno ribadito il proprio no alla riorganizzazione aziendale che, dopo la sentenza del tribunale di Torino, che ordina la sospensione della produzione e della commercializzazione di una pillola anticoncezionale il cui brevetto è conteso di Bayer, ha annunciato 50 esuberi e la volontà di non rinnovare 13 contratti a termine.

“Ci sarebbe lavoro per tutti anche senza la produzione dell’anticoncezionale – rimarcano i lavoratori – è scandaloso che l’azienda voglia “scaricare” sui dipendenti questo problema usandolo come pretesto per un ridimensionamento che lascerà senza reddito 63 famiglie”.

Con questa convinzione la mobilitazione proseguirà anche nei prossimi giorni: “Abbiamo già un incontro in programma mercoledì e proseguiremo con la nostra lotta cercando di coinvolgere le istituzioni e i cittadini”

09022013