SARONNO – Nuova incursione notturna nello stadio cittadino: qualche notte fa ignoti, probabilmente ragazzi, sono entrati al Colombo Gianetti aprendosi un varco nella recinzione con una forbice cesoia che poi hanno abbandonato sul posto. Una volta all’interno hanno svuotato, forse nel vano tentativo di scaldarsi, alcune bottiglie di superalcolici e di vino che una volta vuote hanno abbandonato sul posto. Prima di allontanarsi però, i vandali, hanno divelto le panchine del campo. Hanno strappato le coperture di plastica e anche i posti a sedere.

Il raid è stato scoperto la mattina dopo dai responsabili della Robur Calcio che si sono subito rimboccati le maniche:”Ovviamente ancora una volta abbiamo ripulito, riordinato e cercato di cancellare i danni – spiega il presidente della società sportiva Mario Busnelli – cercheremo di migliorare anche l’illuminazione perchè negli ultimi mesi tra Club House e stadio le incursioni si moltiplicano. Evidentemente con il disagio e il difficile momento attuale catene, lucchetti e il semplice e dovuto rispetto per gli spazi pubblici non sono sufficienti a tenere lontani i vandali”.

Solo qualche settimana fa la struttura sportiva era stata presa di mira dai ladri che, durante un appuntamento serale, avevano rubato cellulari e portafogli ai giocatori della prima squadra della Robur che milita in seconda categoria.

Ecco alcune suggestive immagini dello stadio con la neve

10 Commenti

  1. Bastano un paio di telecamere ben posizionate, il primo che becchi gli fai pagare i danni di tutti i raid precedenti. E’ ora di dire basta a tutte queste inciviltà!

  2. Questi raid sono figli di decisioni passate sbagliate come la follia di aver fatto sparire una delle squadre più antiche d’Italia e ovviamente ora quello stadio (senza nulla togliere al magnifico impegno della Robur e del suo Presidente) appare ai più come una struttura abbandonata e quindi soggetta a liberi sfoghi di vandalismo!!!

  3. Purtroppo devo dire che sono stati presi l’anno scorso dei ragazzi sul fatto ma la legge alla fine non ha fatto nulla ed io ho dovuto pagare i danni e non ho ricevuto nessun risarcimento. IL PROCESSO VA AVANTI e devo pagare l’avvocato. Come Presidente sono stanco dei continui furti senza avere giustizia. La miseria aumenta ma non per questo si deve vivere in questo modo. Manca l’educazione civica ed il rispetto delle proprieta’comuni. Presto arrivera’ una legge forte che risolvera’ questa brutta anarchia e liberta’ di non rispettare le regole.Le regole servono ai giovani cosi’ come una volta i castighi che facevano solo bene. Manca la volonta’ di far rispettare le regole. Non c’e’ rispetto verso i soldi e l’umilta’ nella vita. Peccato!

  4. Devo dire che i lavori per lo stadio vanno avanti e quest’anno abbiamo fatto vari lavori il nostro impegno finanziario continua e lo dtadio sta cambiando veste. Il problema e’ atavico, comunque ho preso delle decisioni importanti e l’anno prossimk lo stadio sara’ intoccabile. Il mio impegno e’ serio e concreto per difendere una magnifica dtoria del calcio italiano.

  5. Mi sembra esagerato tutto il baccano per 4 ragazzini cannaioli che probabilmente abitano nelle vicinanze dello stadio. Lo stadio cade a pezzi a prescindere dai “raid”! E non fate l’errore di assimilare questi episodi di degrado giovanile con chi scrive sui muri messaggi d’amore per la squadra ( che non esiste piu’ ) del cuore! Muri puliti popoli muti!

    • Su i muri imbrattati posso solo dire che non e’ una scelta di campo se si vuole avere delle goustizie. Per quanto riguarda l’educazione civica ed il fisprezzo delle cose altrui mi metto nei panni dei genitori perche’ genitore sono…..ed non e’ facile fermare la delinqienza di un figlio che ha bisogno d’aiuto. Non e’ la quantita’ del danno ma a cosa serve il danno? Forse avrai da dirmi che sono uno stupido e non capisco nulla, ti posso dire invece che sono vicino a quri ragazzi, molto vicino ma a volte non riesco a farmi capire. Il dehrado sociale comunque nasce da noi adulti! La rabbia dei giovani e’ comprensibile ma bisogna rispettare le regole del vivere civile sltrimenti in breve tempo non avremo nemmrno i soldi per comprare gli spray per imbrattare i muri di proteste. Ciao!

  6. Non mi sembra che “…hanno divelto le panchine del campo. Hanno strappato le coperture di plastica e anche i posti a sedere…” sia poca cosa… ed è incredibile come anche se beccati poi di fatto non vengano presi provvedimenti. Risarcimento monetario e ore di servizio civile obbligatorio, ecco cosa serve.

  7. Condivido quello che scrive Mario Busnelli. Che poi, per la cronaca, lo stadio mica esiste solo per il calcio. La OSA ha quasi 300 tesserati e lo usa regolarmente per allenamenti e gare.

    Perché mai dovrebbe essere minimizzato o tollerato il fatto che alcuni lo imbrattano o lo vandalizzano? Lo stadio è di tutti, che è non vuol dire che non sia di nessuno.

  8. E allora vernice bianca ed in trenta sicuramente riuscirete a cancellare i muri imbrattati di tutta Saronno….forza e di corsa!

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