SARONNO Nonostante qualche problema organizzativo la visita saronnese di Umberto Ambrosoli è stato un riuscito bagno di folla. Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia è arrivato poco dopo le 11 a Villa Gianetti.

Saltato per problemi di tempi l’appuntamento all’Unitre Ambrosoli è stato accolto dal sindaco Luciano Porro e dal presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi. Per del suo ingresso è stato bloccato da Franco Casali che a nome della Fiab ha invitato il presidente a prendere un impegno concreto per una mobilità più dolce e sicura per gli amanti delle due ruote. A chiedere un aiuto ad Ambrosi “nella certezza che sarai il nsotro presidente” sono stati anche gli attivisti di Sel che guidati da Dario Liotta hanno chiesto un impegno affinchè la domanda di Saronno di entrare nella città metropolitana milanese “perchè anche se terra di confine il Saronnese è prossimo a Milano per interesse e contiguità”.

A presentare Ambrosoli è stato il sindaco Luciano Porro che dopo aver scherzato sulla richiesta di alcune dipendenti comunale di “dare un bacio ad Ambrosoli” ha sottolienato come l’onda del cambiamento di un centrosinistra vittorioso sia partito proprio da Saronno:”Nel 2010 abbiamo scardinato una maggioranza di centrodestra e adesso siamo al governo della città. In nostro slogan era in tanti per cambiare ed anche la presenza di tutte queste persone in sala è la prova che anche oggi come allora siamo in tanti con la voglia di cambiare”.

In una sala del Bovindo e del Camino gremita Ambrosoli ha parlato di tutti i temi della campagna elettorale dalle accuse sulla sua inesperienza, alla corruzione in Lombardia alle sfide dell’economia da quella del lavoro e delle imprese.

Prima di ripartire con il suo tour elettorale alla volta di Tradate Ambrosoli si è concesso una passeggiata fino in piazza Libertà con Porro e Airoldi. Particolarmente simpatico l’incontro con un bimbo che mentre la nonna salutava Ambrosoli ha guardato il candidato e gli ha detto:”Vedo sempre la tua foto!”