Oblivion2_mediaSARONNO – Ritornano in scena gli Oblivion, resi famosi dal video su Youtube “I promessi sposi in 10 minuti“, ma questo secondo spettacolo non è semplicemente la versione “aggiornata” del precedente fortunatissimo show, ma una vera e propria evoluzione del loro stile, che riesce a mescolare Lady Gaga con Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare.

L’appuntamento è fissato giovedì, 28 febbraio, alle 21 con “Oblivion show 2.0 Il sussidiario”, testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda; con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli e musiche di Lorenzo Scuda. Regia di Gioele Dix.

Gli Oblivion utilizzano almeno un secolo di materiale musicale italiano servendosi delle canzoni come di un alfabeto privato, per montare, intrecciare, deformare, riciclare in modo da costruire uno scintillante palinsesto canoro, al tempo stesso omaggio ai grandi e sberleffo ai meno grandi, in cui si raggiunge un miracoloso equilibrio tra citazione e creatività, tra umorismo e commozione. Lo spettacolo non è semplicemente la versione “aggiornata” del precedente fortunatissimo show, ma una vera e propria evoluzione dello stile Oblivion, che riesce a mescolare Lady Gaga con Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare.

Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque madrigalisti post moderni raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando continuamente con la musica. Il più delle volte massacrano canzoni e testi famosi per ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosistici esercizi di stile e canzoni originali. Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti.

Perché vederlo?
Per conoscere questi cinque irresistibili artisti, cantanti e attori, cabarettisti e comici, leggeri ma serissimi. Perché nel susseguirsi degli sketch, tra un cazzotto e una canzone mimata, si nasconde uno sguardo beffardo ma acuminato su una società che assomiglia sempre di più a una parodia. Perché i loro “numeri” fanno ridere e anche pensare, come nella migliore tradizione della comicità di qualità.

Prezzi
intero 25 euro.
ridotto 23 euro.
ridotto under 20 12 euro.