SARONNO – La querelle sul futuro dell’ex Lazzaroni, l’area sul territorio comunale di Uboldo e al confine con Saronno è tutt’altro che finita. Lo dimostra il durissimo intervento di Gianni Lucchina direttore di Confesercenti Varese in una nota diffusa poco fa.

Ecco il testo integrale

“Siamo contrari alla realizzazione dell’ennesimo centro commerciale nell’area ex Lazzaroni”. Così Gianni Lucchina, direttore generale di Confesercenti Varese commenta la decisione del Comune di Uboldo di destinare la grande area industriale ex Lazzaroni ad un uso commerciale.

Il Piano di Governo del Territorio prevede infatti la costruzione di un altro mega-complesso, dove quasi sicuramente si insedierà un supermercato e altri negozi annessi. Per l’area del Saronnese sarebbe l’ennesimo plesso del genere e la sua nascita causerebbe un ulteriore colpo per i piccoli esercenti e i negozianti della zona, già in crisi per la situazione dell’economia. “Non si capisce il bisogno di un’altra struttura di grande distribuzione – afferma Gianni Lucchina – quando tutti gli indicatori economici sono negativi, a partire dai consumi interni. Il sindaco di Uboldo, Lorenzo Guzzetti, rivendica i vantaggi dell’apertura di un punto vendita che creerebbe 100 nuovi posti di lavoro. Può essere.
Ma quante altre persone perderanno l’impiego e quante imprese saranno costrette a chiudere per le ricadute commerciali dovute alla nascita del nuovo centro?”.
E ancora: “Abbiamo investito soldi pubblici sui Distretti urbani del commercio – aggiunge il direttore generale della Confesercenti provinciale – ma con queste decisioni i centri urbani si svuotano, creando diversi problemi sociali e anche di sicurezza. In tal senso siamo completamente d’accordo con il sindaco di Saronno, Luciano Porro, che ha espresso diverse perplessità verso questa iniziativa. Chi vuole puntare ancora sulla grande distribuzione, dimostra una visione progettuale del territorio decisamente piccola”.

28022013