blocco del traffico (3) SARONNO – “Chiamano per chiedere se c’è posto, prenotano e poi quando scoprono che c’è il blocco del traffico disdicono subito. Questo è l’effetto che le domeniche senz’auto hanno sugli affari dei bar e dei ristoranti saronnesi”. Esordisce così Davide Nevoso, titolare della Brasserie, noto ristorante di via Padre Monti, quando racconta la situazione che vivono gli esercizi del centro storico nelle giornate in cui, come oggi, l’Amministrazione vieta la circolazione delle vetture dalle 10 alle 18.

“Queste giornate di blocco ci esasperano – spiega Nevoso che lancia l’allarme facendosi portavoce dello scontento di diversi operatori commerciali soprattutto titolari di locali e ristoranti – per noi sono un costo non indifferente perchè il locale resta deserto. Chi arriva da fuori preferisce andare in un posto dove non ci sono regole e vincoli e i saronnesi per non aver problemi esco dalla città al mattino e tornano la sera”.

Insomma l’iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare i saronnesi ad un mobilità più dolce senza vetture sarebbe “un pozzo nero economico” per gli operatori del centro. “Ci troviamo con i tavoli vuoti e perdiamo l’incasso di una domenica che in tempi difficili come questi non è una cosa su cui si può sorvolare. Stiamo persino pensando ad una manifestazione di protesta perchè quella di oggi è già la seconda giornata senza incassi e quindi senza guadagni dall’inizio dell’anno”.

Ecco tutte le “istruzioni per l’uso” della domenica a piedi

02032013

11 Commenti

  1. Sono completamente d accordo. Questa “l’è tuta gent che la mai laura” nel vero senso del termine. Piuttosto fate abbassare la temperatura nei locali pubblici di un paio di gradi… non muore nessuno di freddo. E mettete delle biciclette (e/o pattini a rotelle con dei corsi gratuiti per i più giovani) a noleggio… dei taxibus… dei pulmini gratuiti sponsorizzati ( vedi Caronno p.). Etc… etc…etc….

  2. ridicoli, assolutamente ridicoli….adesso la gita fuori porta viene fatta in centro a saronno. Facciano pure la manifestazione, ma ci portino anche gli incassi delel domeniche normali

  3. Il centro storico è già circoscritto e senza auto da sempre. Per andare da una parte all’altra della città bisogna sempre circunavigsre tutto il perimetro .
    Perché limitare ancora di più il cittadino nelle sue abitudini e nella libertà di vivere la sua città?
    Allora già che che ci voglia salvagardare la salute…perché non ci dice che acqua stiamo bevendo? Vedi inquinamento cantoni

  4. Occorre pianificare una serie di eventi in contemporanea con le domeniche a piedi, in modo che la gente vada in piazza, per le strade, per i bar, le pizzerie e i ristoranti della città, insomma una giornata diversa ma comunque di partecipazione, altrimenti vince la “pigrizia”.

  5. Ridicolo??? Portino gli incassi??? Non si capisce a chi si riferisce…o forse non lo ho capito io

  6. Io farei un blocco del traffico il giorno delle votazioni
    Comunali,vediamo se sono d’accordo gli amministratori!!!!!

  7. @Saronno: io non credo affatto che la crisi dei ristoranti sia dovuta al blocco del traffico, è strutturale: per quello che vorrei vedere gli incassi tra una domenica “normale” e una di blocco. Tra l’altro il blocco è limitato al centro e non credo che la gente non vada a un ristorante perchè deve fare trecento metri a piedi.Aggiungo che le gelaterie sono quasi tutte in ZTL e lavorano assai. e dunque???

  8. ma questo tizio della “brasserie” da chi è stato pagato per dire certe – cialtronerie – , che la domenica del traffico limitato ideata dall’assessore Barin sia una stupidata, d’accordo, ma che i suoi clienti non siano in grado di fare pochi metri a piedi per andare a mangiare nel suo bel locale è una stupidata, altrimenti con questa logica tutti i locali nei centri storici dovrebbero chiudere, per cui (per favore) basta con le dichiarazioni stupide !

  9. sulla validità della domenica senza traffico non esprimo il mio parere negativo.
    sul fatto che non vi siano flussi di clienti o che siano ridotti… ce lo devono dire i ristoratori… e qui ci dicono che calano i clienti. non è quindi fatto in discussione.

    semmai, però, ci sarebbe da chiedersi che differenza c’è tra una normale domenica e una senza traffico: per raggiungere il locale in oggetto il parcheggio lo si può trovare più facilmente in p.za Saragat… perfettamente raggiungibile anche nelle domenica a piedi.
    per me è tutto fatto di comunicazione: la domenica a piedi passa come ‘blocco del traffico’ tout court. e se aggiungessimo una pessima comunicazione… la frittata è fatta e nell’idea delle (poche) persone ‘che sanno che c’è’ c’è il blocco del traffico.

    la comunicazione, questa sconosciuta.

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