SARONNO – Le elezioni si sono tenute a fine febbraio ma Saronno resta piena dei manifestini e volantini che nelle ore precedenti al voto sono comparsi praticamente ovunque, fra centro e periferia.

Ne hanno attaccati, nottetempo, sulle recinzioni dei parchi pubblici, altri sulle cassette della Posta, alcuni direttamente sulla sede centrale di via Varese dell’Ufficio postale. Insomma, i luoghi di forte passaggio sono stati “tappezzati”. La maggioranza è andata ai volantini contro il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, il più preso di mira, in particolare dalla decine, forse centinaia di piccoli volantini viola che sono apparsi praticamente ovunque, sui muri della città degli amaretti. Tutti senza firma, tutti difficili da attribuire.

Altri manifestini, più grandi, invitavano invece a non andare del tutto a votare, con termini “forti”: ce ne sono ancora, visibili, alle spalle della stazione ferroviaria centrale, in via Luini e via Ferrari.

070313