rendering parco lura caronno ciclabileSARONNO – Una pista ciclabile e la riqualificazione del torrente Lura da Saronno sino a Lainate ed all’Expo 2015, passando per Caronno Pertusella: finalmente il “sogno” si sta avverando.

Nell’ottica della riqualificazione ambientale il Consorzio “Parco Lura” in collaborazione con l’Amministrazione comunale caronnese sta portando avanti la realizzazione di un “Sistema verde” che connetta il Parco del Lura ed il canale Villoresi fino al “Parco della Via d’acqua Expo 2015“. Il progetto rientra nella convenzione firmata il 23 gennaio dello scorso anno con Regione Lombardia che lo finanzia per 900 mila euro (Fondo aree sottoutilizzate) mentre per 100 mila euro concorrono il Comune di Caronno (30 mila) e quello di Lainate (70 mila).

Le zone interessate sono quella a est della ferrovia che si raccorda con la prevista estensione del Parco delle Groane a Cesate; quella a est del torrente Lura in corrispondenza delle aree sportive comunali su viale Europa (sulla quale è stata realizzata un’area attrezzata a verde, percorsi ciclo-pedonali e un’area umida); quella attorno al depuratore di Lura Ambiente spa fino al confine con Lainate.

rendering parco lura ciclabile

L’importanza strategica del parco è quella di poter permettere la riqualificazione di un sistema verde che, grazie a Caronno Pertusella, connetta il Parco Lura (zona verde a nord di Saronno) con il Parco delle Groane (aree lungo il canale del Villoresi di Lainate) mediante la realizzazione di una rete ciclabile.

Gli obiettivi del progetto sono la riqualificazione fluviale del Torrente Lura con interventi di difesa e sistemazione idraulica: l’urgente necessità di intervenire sulle cause di ostruzione del libero deflusso delle acque è volta a ridurre gli effetti negativi delle eventuali esondazioni; ma anche la realizzazione di un sistema verde multifunzionale tra il torrente Lura a Saronno ed il canale Villoresi a Lainate attraverso una continuità pedonale-ciclistica che restituisca valore e identità alla valle del torrente fino a Rho, dove il Lura confluisce nel fiume Olona.

parco lura caronno 2

In questi giorni si stanno definendo i tratti riguardanti il territorio caronnese mediante una serie puntuale di interventi fruitivi e paesaggistici relativi in particolare agli ambiti di viale Europa e di via Lainate.

In viale Europa, partendo dalla sistemazione della strada campestre esistente in uscita dal Parco già realizzato, le nuove opere interesseranno la realizzazione, verso sud, di una pista ciclabile con la sistemazione in sicurezza dell’incrocio semaforizzato con via Asiago e della banchina stradale fino alla via Lainate, (superando la provinciale) sulla quale è prevista la riqualificazione della ciclabile esistente, fino ad oggi sottoutilizzata in quanto slegata da un sistema verde e di percorsi più ampio.L’importanza strategica del parco è quella di poter permettere la riqualificazione di un sistema verde che, grazie a Caronno Pertusella, connetta il Parco Lura (zona verde a nord di Saronno) con il Parco delle Groane (aree lungo il canale del Villoresi di Lainate) mediante la realizzazione di una rete ciclabile.

ilaria nava

L’assessore comunale caronnese Ilaria Nava così commenta questo progetto, che viene seguito con impegno dal settore Urbanistica del Comune:”Questo tipo di progetti e di opere va nella direzione della mobilità sostenibile, che l’Amministrazione comunale di Caronno Pertusella si era proposta di perseguire. L’unione di intenti con il Parco del Lura e con i Comuni di Saronno e Lainate permette, anche in un periodo di difficoltà di bilancio comunale come quello attuale, di raggiungere importanti risultati in termini di valorizzazione delle risorse naturali che il nostro territorio possiede. Andando avanti di questo passo, Caronno Pertusella da un lato potrà arricchirsi di sempre maggiori piste ciclabili, dall’altro implementare sempre più la cultura della mobilità soft e su due ruote, come già avvenuto con il progetto 2012 Bici a ruota libera”.

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1 commento

  1. Bella proposta. Speriamo si concretizzi davvero, perché di spazi per la bicicletta, soprattutto se pensati e realizzati da persone preparate e che la bici la usano davvero, ne abbiamo davvero tanto tanto bisogno.

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