SARONNO – “E’ necessario riformare e ricompattare il movimento giovanile del Pdl”: ad affermarlo è stato Simone Balestrini, coordinatore del giovanile e responsabile della campagna elettorale a Saronno, intervenuto alla riunione cittadina del partito che si è svolta l’altra sera a Villa Gianetti.

riunione pdl villa gianetti

“In questo momento la passione, la voglia di impegnarsi e l’energia dei giovani va aggiunta all’esperienza degli adulti per riportare in primo piano il Pdl a Saronno e mostrare che esiste ed opera tra la cittadinanza” continua il giovane saronnese aggiungendo che “la presenza del partito in città è un dovere e un obbligo verso tutti gli elettori, che ancora una volta con le elezioni di febbraio si sono mostrati numerosi. La nostra proposta? Semplice, è quella lanciata da Silvio Berlusconi: piazze della libertà, ovvero una volta al mese i militanti saranno presenti nelle piazze delle rispettive città, e qui a Saronno i giovani sono pronti ad esserci!”

Balestrini ha concluso l’incontro auspicando la costituzione di un direttivo e una maggiore partecipazione dei consiglieri comunali, che invita a riunirsi con i vertici del partito e i giovani almeno una volta al mese.

Giovedì 7 marzo, il Pdl saronnese si è riunito con lo scopo di porre le prime basi del rilancio del partito a livello locale, alla presenza della coordinatrice provinciale Lara Comi, del coordinatore cittadino Paolo Stano, del responsabile del giovanile Balestrini, di Chiara Favaloro, candidata al consiglio regionale. Con molti cittadini, c’erano anche l’attuale consigliere comunale Enzo Volontè e alcuni ex consiglieri come Andrea Rezzonico e Agostino De Marco.

All’incontro si è discusso degli ultimi risultati elettorali per poi focalizzarsi su riflessioni relative a problemi di Saronno, quali il malessere diffuso dei commercianti, la scarsa pulizia della città, un generale senso di insicurezza e di scarsa presenza sul territorio della polizia locale e infine del problema dei centri sociali.

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3 Commenti

  1. problema dei centri sociali??? ma al PdL soffrono di invidia che nel mentre alla festa del Telos pare ci fossero 500 persone (cinquecento)??? quanti erano all’incontro organizzativo???

  2. io ripeto la domanda: Gilli perche’ non chiese lo sgombero, che l’occupazione e’ iniziata con lui sindaco e una maggioranza di cdx bulgara. o il concetto di legalita’ e’a senso alternato?

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