lorenzo GuzzettiUBOLDO – E’ come sempre schietto e pungente il primo cittadino Lorenzo Guzzetti quando presenta la lettera che in queste ore sarà inviata al Prefetto di Varese, al Ministero degli Interni e per conoscenza all’Anci ma dalle sue parole trapela soprattutto un mix di amarezza e rabbia. “So che missive analoghe sono già state inviate dai comuni di Cesate e di Bregano ma credo che la gestione dei fondi come rimborso per le elezioni politiche sia scandalosa”.

Il sindaco aveva già affrontato il problema anche sul suo sito, www.ilorenzo.it affrontando il problema dei cartelloni elettorali a Uboldo:”Siamo stati obbligati, essendo stati conteggiati per la prima volta come comune con oltre 10 mila abitanti, ad acquistare nuovi tabelloni che sono rimasti inutilizzati. Con costi e problemi logistici che l’intero paese si è dovuto sobbarcare perchè così prevede la legge”.

“Complessivamente – rincara Guzzetti  – le recenti elezioni ci sono costate poco più di 83 mila euro. Da Stato e Regione ci sono arrivati 29 mila euro. E’ una situazione inaccettabile. Non è possibile che i Comuni italiani per rispettare il Patto di Stabilità si trovino a non asfaltare le strade, a togliere servizi ai nostri cittadini (per fortuna non è il caso di questa comunità), a imporre addizionali che la politica centrale non ha il coraggio di mettere direttamente e poi debbano spendere questi soldi senza venire nemmeno rimborsati”.

Guzzetti, che si paragona ad una piccola formica che nel suo piccolo “s’incazza” non è intenzionato a demordere e minaccia di bloccare i pagamenti:”Pertanto, per quanto riguarda questo Comune, non vorrei essere costretto a disporre che tutti i pagamenti inerenti alle elezioni politiche e regionali del febbraio scorso siano bloccati, finché non riceveremo una spiegazione e un chiarimento”.

Ecco come il primo cittadino ha dato la notizia sul suo sito

Domani (oggi ndr) mattina, via PEC, il Comune di Uboldo invierà la seguente lettera al Ministro degli Interni e a Sua Eccellenza il Prefetto di Varese. Questo a seguito di note giunte dagli enti superiori sull’entità dei rimborsi per le assurde spese per le elezioni a cui anche questa comunità è stata sottoposta.

Poichè questa situazione è INACCETTABILE, come altri colleghi sindaci, ho preso tastiera e pc e ho scritto una simpatica lettera di cui vi invito a prendere visione.

So di essere una “formica” a confronto di questi signori, ma dato che rappresento tutti i miei cittadini voglio far capire a loro che, appunto, anche le formiche nel loro piccolo si incazzano.

Lorenzo

Clicca qui per leggere il testo integrale della lettera
13032013

1 commento

  1. ha perfettamente ragione, siamo ancora con i tabelloni per strada, per lo più inutilizzati (e non solo a Uboldo): E’ un retaggio del passato e una spesa che alimenta una piccola economia (che poi tanto piccola non è se solo Uboldo ha speso 89000 Euro)

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