SARONNO – Un momento di approfondimento con un relatore decisamente d’eccezione è quello organizzato oggi pomeriggio alle 15 all’albergo della Rotonda dall’Associazione Forense Saronnese: ad affrontare il tema delle “Tecniche di redazione del ricorso penale in Cassazione” è stato infatti Piercamillo Davigo, consigliere della Corte di Cassazione e già Procuratore del Tribunale di Milano.

Ad aprire il convegno è stato il nuovo presidente Paola Conti che ha dato il benvenuto agli avvocati presenti, circa una cinquantina, salutando i nuovi membri del direttivo e ringraziando, con un piccolo omaggio, il presidente uscente Andrea Leo.

Proprio il predecessore della Conti, Leo, ha preso la parola per primo dedicando innanzitutto un ricordo di Luigi Domenico Cerqua scomparso una decina di giorni fa:”Non solo è stato un magistrato di grande valore, un grande giurista e studioso del diritto penale ma anche un amico dell’Associazione forense. Ci ha molto aiutato quando siamo nati nel marzo 2008 e anche negli anni successivi ha dedicato tempo all’associazione con l’entusiasmo che lo contraddistingueva”.

L’incontro è poi entrato nel vivo con l’intervento di Davigo:”Secondo i dati statici un avvocato presenta mediamente due ricorsi in cassazione all’anno – ha esordito – è chiaro che facendolo, mediamente uno ogni sei mesi si possa incorrere in errori che portano all’inamissibilità” Il convegno, a cui ha dato il contributo come relatore anche l’avvocato di Busto Arsizio Francesca Cramis, è proseguito con un’analisi delle cause di inamissibilità la cui dettagliata conoscenza è indispensabile per evitare errori.