giuseppe campilongoSARONNO – Un consiglio comunale aperto per parlare con i saronnesi del nuovo piano di governo del territorio adottato nel mese di dicembre (dalla maggioranza senza [email protected]) in un’animata seduta che aveva reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per sgomberare l’aula dai ragazzi dei centri sociali che con striscioni e cori impedivano lo svolgimento della seduta.

“Nonostante i diversi momenti di partecipazione organizzati nel corso dell’iter che ha portato all’adozione  – spiega l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Campilongo – ci hanno “rimproverato” proprio la mancanza di ascolto così abbiamo pensato ad un momento in cui dare l’opportunità a tutti di far sentire la propria voce”. Invece di un incontro o di un’assemblea pubblica l’Amministrazione ha scelto la forza del consiglio comunale con seduta aperta al pubblico:”Ci sembrava il luogo giusto in cui affrontare un tema così delicato dando l’opportunità ai cittadini ma anche alle forze politiche di dare il proprio contributo al piano di governo del territorio”.

Il consiglio comunale è stato convocato alle 20,30 di giovedì 21 marzo in Sala Vanelli quindi dopo la scadenza per la presentazione delle osservazioni al Piano di governo del territorio:”Ne siamo consapevoli – continua Campilongo – e per questo abbiamo già stabilito che verranno prese in considerazione tutte osservazioni presentate entro il 2 aprile. Questo per dar l’opportunità a chi partecipa alla serata di farsi un’opinione e dare il proprio contributo”.

L’iter di approvazione del Pgt, nonostante le richieste di sospenderlo per la scarsa partecipazione di [email protected] e quelle di Attac e Movimento 5 stelle per l’arresto di uno degli esperti per uno scandalo a Pavia, continua a pieno ritmo: “Dopo questa fase di ascolto ci sarà quella di classificazione delle osservazioni e quindi la loro analisi in consiglio comunale per arrivare all’approvazione definitiva entro metà giugno prima della scadenza dei termini che ne vanificherebbero l’adozione” conclude Campilongo.