gianfranco LibrandiSARONNO – Gianfranco Librandi, imprenditore saronnese numero uno della Tci (azienda con sede in via Parma), ieri ha partecipato, in qualità di onorevole, alla prima seduta del nuovo Parlamento. Librandi è stato eletto nelle liste di Scelta civica di Mario Monti alla Camera nella circoscrizione Lombardia 1. Al termine di un’intensa giornata il saronnese ha raccontato il suo esordio parlamentare a ilSaronno.

Qual è il suo bilancio della prima giornata in aula?

Al momento siamo in una fase di stallo, si sta cercando di trovare una soluzione ad una difficile situazione. L’obiettivo comune non è solo la nomina dei presidenti delel Camere ma anche quello di gettare le basi per un futuro governo. Domani (oggi ndr) sarà una giornata cruciale per capire quali strade prenderà la prossima legislatura

A livello personale, com’è stata la prima volta alla Camera?roma camera montecitorio (1)

Sicuramente c’è una grande emozione. L’ambiente è davvero unico: si respira la Storia. Tutto, dai tavoli, ai quadri, rivela i grandi eventi che sono avvenuti in quelle stanze. Ma non c’è solo la storia si respira anche il cambiamento che è molto tangibile. Si percepisce la preoccupazione dei parlamentari del Pdl e Pd di fronte ai nuovi arrivi del movimento di Grillo ma anche la tensione per trovare una soluzione per far ripartire il Paese.

C’è molta curiosità per i nuovi eletti del Movimento 5 Stelle

Devo dire che li ho trovati molto più autonomi di quanto si possa pensare dall’esterno. Alcuni sono un po’ stravaganti ma la maggior parte sono preparati e soprattutto molto emozionati. Si sono seduti nella parte alta dell’emiciclo ma ho avuto modo di parlare con diversi esponenti. Ho trovato un ingegnere ambientale con cui abbiamo parlato di led (la Tci di Librandi produce led ndr). L’ho trovato molto preparato e interessato tanto che l’ho invitato a venire a Saronno a vedere la mia azienda. Ho anche avuto modo di intavolare una discussione su temi economici con un’altra deputata del Movimento 5 stelle. Le mie teorie erano più solide delle sue ma l’ho trovata molto energica e preparata.

Sara Giudici