SARONNO – Pali della pubblica illuminazione, alberi, anche la recinzione metallica attorno all’edificio: il palazzo di giustizia è stato posto sotto “assedio” da volantini del Comitato dei senza casa, contro gli sfratti.

Sono comparsi nella notte, e sono di due tipologie. Ci sono quelli in foglio A4, fotocopia di un testo che invita gli sfrattati ad “organizzarsi” per impedire di essere allontanati da casa. Si fa anche riferimento all’episodio avvenuto a Saronno nel febbraio scorso quando uno sfratto esecutivo non sarebbe stato eseguito a fronte della protesta di un gruppo di attivisti e cittadini.

Di cartelli ce ne sono un paio d’altri, più grandi, che sono invece apparsi sui tabelloni elettorali ancora presenti lungo via Varese, a ridosso della recinzione del tribunale: sono in tutte le lingue, dall’italiano, all’inglese senza escludere l’arabo, anche in questo caso fortemente polemici contro gli sfratti esecutivi.

Si parla di crisi, della difficoltà per molte famiglie a pagare l’affitto, e si invita alla “auto-organizzazione”, anche fornendo un appuntamento ben preciso, ovvero convocando gli interessati tutti i martedì sera all’ex macello di via Don Luigi Monza, lo stabile comunale che dal novembre scorso è occupato da alcuni attivisti del Comitato dei senza casa.

 

170313