SARONNO – L’opera torna al teatro civico “Giuditta Pasta” di via I maggio a Saronno; l’appuntamento è fissato domenica 24 marzo alle 20.30 con “Il trovatore” di Giuseppe Verde.

La regia è di  Matteo Mazzoni, con cantanti AsliCo e l’orchestra 1813.

Trovatore

Lo spettacolo

Il Trovatore è un dramma ambientato in Spagna al principio del secolo XV, che racconta, con un bel canto espressivo, fiammeggianti passioni come l’amore, la gelosia, la vendetta, l’odio e la lussuria. Manrico e il Conte di Luna, innamorati della stessa donna, nel dramma si fronteggiano fino alla morte come nemici, senza sapere che sono fratelli. Appartenenti a due diverse classi sociali, essi condividono solo l’amore di Leonora il che raddoppia l’esistente astio. Il dramma in alcune parti potrebbe cadere nell’incredibile, ma la musica di Verdi e la poesia del libretto la riscattano trasformandola nell’opera migliore del musicista. “Ho scelto di raccontare questa vicenda così densa di passioni e contrasti, a tinte così fosche, traducendola ed avvicinandola alla sensibilità della retina dello spettatore moderno, utilizzando i principali mezzi di espressione e comunicazione visiva, ovvero il cinema e la televisione. Riaffiora così il fantasma del Medioevo, evocato da stralci, ricordi, immagini, che appaiono e scompaiono con un gioco di dissolvenze su forme morbide e indefinite, mentre altri interventi video di natura narrativa sottolineano graficamente i momenti drammaturgici centrali della vicenda” (Matteo Mazzoni – regista).

Perché vederlo?
Perché gli allestimenti di As.Li.Co. sono garanzia di novità e qualità.
Per la presenza dell’orchestra dal vivo.
Perché con nessun’altra delle sue opere Verdi toccò così rapidamente il cuore del suo pubblico.

I prezzi

Intero 28 euro.

Ridotto 25 euro, under 20 12 euro.

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