SARONNO – Se il 2011 aveva già segnato un record negativo per la disoccupazione varesina che aveva raggiunto il 7.7 per cento, le indicazioni sull’andamento dell’occupazione nel 2012 fanno immaginare che tale percentuale potrebbe facilmente aumentare oppure, ma sarebbe uno scenario addirittura peggiore, si potrebbe incrementare la quota dei così detti “lavoratori scoraggiati” che non figurano tra i disoccupati semplicemente perché rinunciano a cercare lavoro. Ed una delle aree più colpite è senz’altro quella di Saronno e del Saronnese, con la scomparsa di aziende storiche come Anovo e Ims (in tutto, centinaia di persone rimaste senza impiego), e con società importanti come Industriale chimica che hanno annunciato consistenti tagli.

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Se i disoccupati nel 2011, infatti, si attestavano a 32 mila, nel secondo trimestre del 2012 avevano già raggiunto quota 37 mila e i segnali che arrivano dalla lettura dei dati sui lavoratori in mobilità e quelli relativi ai contratti di lavoro non sono confortanti (dati settore Lavoro, Provincia di Varese).

Nel 2012 i nuovi ingressi nelle liste di mobilità, corrispondenti a persone che entrano nello stato di disoccupazione, sono cresciuti dell’8.5 per cento rispetto al flusso 2011, registrando oltre 5 mila ingressi. Lo stock di lavoratori in mobilità al 31 dicembre 2012 ha così nuovamente superato la quota critica di 9 mila lavoratori. Particolarmente negativo il dato del settore trasporti e magazzinaggio che vede triplicare il numero di ingressi in mobilità rispetto all’anno precedente (da 107 a 361).

industriale chimica corteo municipio

Anche i dati relativi agli avviamenti e alle cessazioni, ovvero alle aperture e chiusure di contratti di lavoro, evidenziano un saldo negativo: -7.548 nel 2012. I contratti aperti sono in calo del 3.2 per cento su base annuale mentre le cessazioni crescono del 1.4 per cento. Pesante la flessione degli avviamenti nell’edilizia (-14 per cento) e nel settore industriale (-13.6 per cento) che colpisce soprattutto la componente maschile (-5,9 per cento).

Lo comunica vareseconomia, la periodica newaletter della Camera di commercio varesina.

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