Angelo veronesiSARONNO – Nuova dura presa di posizione della Lega Nord che torna ad accusare l’Amministrazione di censura, dopo le critiche e gli esposti presentati al Prefetto in campagna elettorale per il Saronno Sette, e annuncia l’intenzione di ritirare tutti i commissari dalle commissioni comunali per protesta.

Ecco la nota integrale inviata dal capogruppo Angelo Veronesi:

Comunichiamo ai cittadini l’ennesimo e grave atto di censura da parte dell’Amministrazione del PD. Vogliono farci paura. Da oggi la Lega Nord saronnese ritira tutti i propri commissari dalle commissioni comunali per protesta.

Questa Amministrazione ha dichiarato guerra alla Lega: ci vogliono chiudere la bocca non considerandoci nemmeno come interlocutori.
Questo è un grave atto anti-democratico per chiuderci la bocca come nel manifesto che avremmo voluto pubblicare sul giornalino comunale Saronno Sette dove un lombardo ha la bocca chiusa dal bavaglio del centralismo.

Quello che sta succedendo a Saronno è qualcosa che ha dell’incredibile e che va contro le normali norme democratiche.
E’ ormai evidente che Saronno è caduta nelle mani di un PD dove sono convenuti insieme l’autoritarismo democristiano degli anni di piombo della Prima Repubblica e l’autoritarismo comunista dei criminali Iosif Stalin e di Pol Pot.

5 Commenti

  1. “Comunichiamo ai cittadini l’ennesimo e grave atto di censura da parte dell’Amministrazione del PD.”
    Non ho capito qual’è il garve atto, si può sapere ?

    “Questo è un grave atto anti-democratico per chiuderci la bocca!
    Continuo a non capire quale sia l’atto anti-democratico ?
    “come nel manifesto che avremmo voluto pubblicare sul giornalino comunale Saronno Sette dove un lombardo ha la bocca chiusa dal bavaglio del centralismo.” Quale maifesto e perchè un lombardo avrebbe la bocca chiusa ?

    Senza polemica ma se fate anche capire i fatti è meglio, grazie.

  2. ti ci vogliono proprio le lentia contatto! vedere per credere cosa non succede con questa amministrazione … basti pensare al fatto che non c’è più libertà di stampa nemmeno sul saronno7
    e se questo non è un tacere per sempre, ma non per volotà, ma perchè costretti da altri …a saronno è morta la democrazia, figlia dei padri di cui oggi i figli hanno il governo di una …città morta, nel commercio, ma più che altro nell’anima, dei loro stessi padri fondatori. …e adesso largo alle manifestazioni del 25 aprile.. ci tengono tanto alla memoria, di ciò che c’era e adesso non c’è più: ..la libertà e la democrazia.

  3. Mi dispiace che non mi abbiate ancora risposto. I fatti, cosa è successo ? Pensavo fosse utile spiegare i fatti prima delle “conclusioni” che ne traete, io posso sempre chiedere altrove.
    Cordialmente

  4. Stalin. Pol Pot. Porro. La Storia li ricorderà in quest’ordine, ne sono certissimo.

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