SARONNO – Nuova sperimentazione viabilistica alla Cassina Ferrara: a metà aprile il Comune vuole rivedere la decisione relativa al senso unico di via Togliatti che probabilmente già a metà del mese prossimo, se i lavori di realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale saranno ultimati, tornerà a doppio senso.

cassina ferrara parrocchia neve

L’idea  è semplice:”Ripristineremo la possibilità di percorrere via Togliatti sia in direzione del centro sia verso il parco Lura dall’intersezione con via Prampolini a quella con via Caduti di Cefalonia”. L’obiettivo è quello di rispondere alle richieste dei residenti della frazione che, dopo l’arrivo del senso unico in via Trieste, si sono lamentati più volte delle lunghe code che si creano in via Prampolini dove, a causa del semaforo che consente il passaggio di sole tre auto per ciclo, si creano considerevoli ingorghi.

“La prima proposta era quello di allungare la durata del verde ma questo non è possibile perché le conseguenze su via Larga sarebbero ancora più disastrose – spiega Barin – così è nata l’idea del doppio senso che eviterà a tutti i residenti della zona di via Trento e Trieste di “intasare” via Prampolini dando un alternativa e un po’ di respiro alla piccola arteria che costeggia il cimitero”.

Il progetto non convince tutti i residenti che temono che il traffico di via Larga finisca per intasare anche la zona residenziale, soprattutto nell’orario di punta:”E’ un rischio ma la sperimentazione – conclude Barin – serve proprio a fare un’analisi delle ricadute reali in modo da poter perfezionare ulteriormente la viabilità”.  Del progetto, che prevederà un divieto di transito per i mezzi pesanti, si era parlato anche durante i laboratori di progettazione partecipata.

260313

15 Commenti

  1. Questo progetto porterà:
    a rendere pericolosa la via Togliatti
    a rendere pericolosissimo l’incrocio della via Togliatti con la Via Trento
    a rendere vie a traffico sostenuto le vie Trento e Caduti di Cefalonia, che oltretutto sono vie strette, non in grado di sostenere flussi di traffico appena superiori a quelli che già ci sono.
    inoltre, non essendo via Trieste in grado di fare da circonvallazione, porterà a trasformare la via Venezia, nella vera via di collegamento con via Togliatti, avvicinando così il traffico al Parco del Lura. Non si faceva prima a tornare alla vecchia viabilità ?
    Ragionare sulle conseguenze di questo goffo tentativo di metter riparo ai propri errori, prima di propagandare le intenzioni non era meglio?

    • è una follia proporre il doppio senso in via Togliatti.
      Chi è preposto a prendere certe decisioni usi il buon senso!!!!!!!!!!!!

  2. è una follia rendere la via Togliatti a doppio senso.
    Chi ha buon senso e cervello, lo usi prima di prendere certe decisioni

  3. Per chi non lo sapesse (tipo chi scrive qui sopra), questa decisione è stata presa dopo aver consultato, più volte, gli abitanti del quartiere sul tema della mobilità, che l’hanno fortissimamente – e ribadisco fortissimamente – richiesta.

    Gli incontri erano aperti a tutti, pubblicizzati attraverso Saronno 7, associazioni di quartiere, locandine messe nei negozi e fuori dalle scuole della Cassina. Chi ha avuto la pazienza di venire ha espresso la propria idea, e il progetto è stato condiviso.

    Si tratta comunque di una sperimentazione, perché una soluzione che vada bene per tutto, al momento, non è possibile trovarla.

    • abito alla Cassina da molti anni, non in via Togliatti, ho partecipato più volte alle riunioni svoltesi recentemente in merito all’argomento del traffico in via Larga. Se è pur vero che la maggior parte dei partecipanti ha optato per il doppio senso in via Togliatti è anche vero che la maggior parte degli aderenti abitano in via Prampolini.
      Purtroppo non è spostando il doppio senso da una via all’alta che si risolve il problema. Concordo con John Doe , via Togliatti diventerà più pericolosa che via Larga. Simpatico il commento di Agostino

  4. Non abito alla Cassina, ma conosco i problemi di viabilità locali perchè ci passo; credo che la nuova soluzione proposta dai residenti sia buona cosa in tutti i sensi. Questi anonimi che valutano follia il doppio senso in via Togliattiche hanno quantomeno un buonsenso di parte, di convenienza propria: Troppo facile critiicare; è evidente che in via Togliatti non passa quasi nessuno mentre la via larga è un inferno e quindi è necessario fare qualcosa del genere per migliorare le cose,soprattutto perchè così facendo si va ad egevolare la mobilità dei residenti in Cassina, che giustamente hanno avanzato questa richiesta. Le ipotesi di “Strada” sono tali: opinioni da verificare e comunque non così drammatiche. Per risolvere i problemi di viabilità a saronno si dovrebbe mettere su tutte le vie di accesso il divieto per tutti i non residenti a saronno : è possibile…?

  5. Alegalli ha ragione sul fatto di aver propagandato il laboratorio di progettazione. Purtroppo non ho potuto partecipare. Via Togliatti è un’autostrada: le macchine sfrecciano ad alta velocità e talvolta in senso inverso, nonostante sia spesso percorsa da anziani che vanno al cimitero o famiglie con bambini che si recano al parco.
    Vero il problema di via Prampolini, ma temo molto la ricaduta del traffico su vie piccole e residenziali.

  6. Caro Sergio Maria, le mie “ipotesi”, purtroppo non sono semplici ipotesi, fate Voi, per me è lo stesso, io ho cercato di spiegare le conseguenze, non perchè sono catastrofista, ma perchè ho la velleità di conoscere Saronno (a memoria) , conosco le abitudini e le conseguenze di flussi di traffico, poi per me è un invito a nozze quando si dice “opinioni da verificare” , ma una volta verificate, i responsabili di tali scelte sbagliate risarciranno la città dei danni procurati ? NO, lo sappiamo, per questo cerco di avvisare in anticipo.

  7. Caro AleGalli, certo la colpa di chi non è daccordo con queste scelte è di non aver partecipato alle serate, ma questo non vuol dire che le soluzioni proposte siano le migliori o che far parte della corte pro PGT vuol dire aver ragione. Io ho posto sul tavolo le ragioni del mio dissenso, ora aspetto che qualcuno mi dimostri che sbaglio… ma non che mi dica che se il progetto è stato condiviso da chi partecipava a quelle riunioni allora è un progetto giusto!
    Poi, potrei anche dire arrangiatevi, ma non l’ho fatto perchè credo che i soldi dei saronnesi vadano spesi con attenzione e non a vanvera, lo dicevo quando mi opponevo a Gilli e lo dico ancora oggi!

    • Io continuo a pensare che convocare gli abitanti (TUTTI gli abitanti) sia il modo migliore per cercare di capire cosa fare per problemi molto pratici come quelli relativi alla mobilità.

      Per la cronaca, io da quattro anni attraverso via Togliatti tutte le mattine, da via Trento, ed è una strada in cui si corre a velocità folle perché è larghissima e tutta a senso unico.

      È GIÀ pericolosa, fateci un giro.

      Poi, un po’ di cose:

      – “La maggior parte dei partecipanti è di via Prampolini”: direi che è un visione un po’ pittoresca. 🙂

      – “Allora da via Venezia…” e blablabla: vero, ma via Venezia, per chi non lo sa, è una strada sterrata da percorrere con una macchina da Camel Trophy. Da quello che scrivi, cmq, mi sa che non sei proprio un Cassinàt, John Doe (firmarsi con un nome vero aiuterebbe). 🙂

      – Ovviamente, come ho scritto, una soluzione definitiva che metta d’accordo tutti non c’è. È chiaro che ci sarà un po’ di traffico di attraversamento in più nelle ore di punta, ma su via Larga, da dove il traffico verrebbe in parte deviato, si affacciano:

      > la chiesa,
      > l’oratorio,
      > un ristorante,
      > l’asilo,
      > una pizzeria,
      > un bar,
      > l’edicola e altri negozi.

      Secondo voi è meglio farle passare solo di qui, le auto, oppure rischiare di deviarne un po’ su una strada larga dieci metri che per metà del suo percorso passa accanto a prati, muro del cimitero, muro di aziende?

      Visto che l’esigenza degli abitanti è quella di DECONGESTIONARE via Larga (1000 auto all’ora nelle ore di punta) mi pare che valga la pena provare, e pazienza per chi sa già come va a finire: peccato che non sia venuto agli altri incontri a confrontarsi con gli abitanti.

      Io spero vivamente che questa cosa sarà una miglioria, perché i ragionamenti che sono stati fatti sono stati lunghi e approfonditi.

      Poi – davvero – la mobilità è un tema che scalda gli animi, perché abbiamo a che farci tutti i giorni.

      Ciao!

  8. Sono un residente della Cassina e ho partecipato a tutte le riunioni tenute al centro sociale inerenti la viabilità e il PGT.Rammento che le riunioni erano aperte a tutti ed erano presenti tra l’altro gli assessori Barin e Campilongo..Abito in via Larga,(tale solo di nome),e faccio notare che al mattino nelle ore di punta la coda arriva spesso sino a Rovello.mentre la via Togliatti,(che è larga di fatto),è sempre vuota.La decisione di introdurre il doppio senso è stata chiesta all’unanimità dai presenti ed è stata opportunamente concretizzata dall’assessore.
    Concordo pienamente con gli interventi di Galli e Sergio Mario

  9. La viabilità di Cassina ha bisogno di ‘cure’. È apprezzo che sia al centro di riflessioni.
    Nutro però serissime preoccupazioni x lo stile di guida che impera: via Trieste e via Togliatti , anche perché sgombre, sono terra di nessuno e in sostanza vie ad Alta Velocità . Ed ora temo peggioramenti. I 30 all’ora sono totaolmente disattesi, ma persino i 50. E, a differenza di via Larga che gode di un marciapiede, seppur minuscolo, le due vie, così come via Trento, non hanno nemmeno questo sparuto presidio.

    Sono profondamente preoccupata, e non per l’aumento di traffico, ma per i rischi che, incontrollato, porterà.

  10. Quindi arrivando da Rovello, posso svoltare in via Venezia e proseguire in via Togliatti fino a Via Caduti di Cefalonia?
    Se così fosse è “un’ottima scorciatoia” per bypassare il traffico di via Larga…… appena gli automobilisti inizieranno a conoscerla vedrete che i residenti chiederanno a gran voce di rimettere via Togliatti a senso unico!
    Quanto affermato da Strada, imho, corrisponde alla realtà!

  11. Not in my yard….questo sembra essere il commento comune alle proposte di cambiamento, che magari tolgono qualcosa ad alcuni, per dare un poco di miglioramento ad altri. Il progetto di massima prevede anche un passaggio pedonale protetto tra le vie Trento e Togliatti.

  12. a Saronno non è frequente che dei cittadini si incontrino sacrificando il loro tempo per mettere insieme delle idee e confrontarsi – a Saronno il coinvolgimento ” diretto ” degli amministratori locali non è un fatto ricorrente e grande merito e riconoscenza a quegli assesori che ci credono – a Saronno la parola sperimentazione può sembrare un insulto al buon senso ma così non è – stiamo a vedere e se possibile proviamo a pensare collaborativamente e a partecipare alla vita della città

Comments are closed.