SARONNO – “Regolamento da Prima Repubblica per la concessione di patrocini e spazi alle associazioni”: il capogruppo consigliare della Lega Nord, Angelo Veronesi, va all’attacco dell’Amministrazione civica di Centrosinistra.

Angelo veronesi

“Siamo alle solite: un testo pasticciato rimasto per mesi nelle commissioni per risolvere i problemi introdotti dai partiti di Centrosinistra. Per accontentare tutte le anime della sinistra e dell’ex Dc ogni volta ci troviamo a discutere su testi farraginosi e pasticciati già in partenza. Vi sono pasticci sulle competenze dei vari organi amministrativi che introducono pericolose complicazioni burocratiche e farraginosi incroci di competenze che porteranno a lungaggini dei tempi e all’impossibilità per i cittadini di stabilire chiaramente le responsabilità amministrative. Tutto a discapito della trasparenza, della chiarezza e della semplicità. Esattamemte tutto come nella Prima Repubblica” rimarca Veronesi. Il quale prosegue:”Primo pasticcio: la concessione dei patrocini è una prerogativa del sindaco Luciano Porro, il quale non ha concesso alcuna autorizzazione al consiglio comunale per restringere i suoi ambiti di movimento”.

Per Veronesi “la commissione non avrebbe quindi potuto operare. I partiti di Centrosinistra hanno imposto ancora una volta un guinzaglio ai legittimi poteri del Sindaco intromettendosi troppo. Il centro sinistra saronnese ha una visione da Prima Repubblica in cui la partitocrazia comanda a bacchetta l’Amministraziine eletta dai cittadini. Secondo pasticcio: la concessione degli spazi di proprietà comunale alle associazioni è prerogativa del consiglio comunale, visto che si tratta di proprietà comunali, quindi per definiziine: di tutti. Questi spazi non sono proprietà dei partiti di centro sinistra. Non è corretto che decida solo la Giunta. Evidenziamo che la matrice politica delle occupazioni degli stabili comunali non è solo dei centri sociali.
Terzo pasticcio: il regolamento non avrebbe titolo per normare il funzionamento interno degli uffici comunali. È una competenza della Giunta stilare il Piano esecutivo di gestione, dove vengono fissati nella pratica gli obiettivi da far raggiungere agli uffici. Nemmeno la Giunta può però permettersi di sostituirsi ai Dirigenti nell’organizzazione interna degli uffici. Quarto pasticcio: il consigliere Nicola Gilardoni ha presentato all’ultimo minuto un’altro emendamento per correggere i propositi della Giunta di tartassare le associazioni. Era previsto che le associazioni pagassero tutte le spese, mentre adesso dovranno giustamente compartecipare solo a una quota delle spese. Sebbene il consigliere Gilardoni sostenga che le associazioni pagheranno meno, nessuno garantisce che la Giunta non deciderà in modo diverso, dato che i numeri verranno stabiliti ingiustamente dalla Giunta”.

060413