CARONNO PERTUSELLA – I genitori litigano, il figlio viene arrestato: un “banale” intervento per sedare una liti famigliare ha infatti portato i carabinieri a scoprire che in camera sua il ragazzino, 17 anni, figlio della coppia, aveva allestito una vera e propria mini-serra per la coltivazione della canapa, dalle cui foglie si ricava la marijuana.

A tracciare i contorni dell’operazione sono stati ora i carabinieri, in relazione all’intervento eseguito domenica scorsa, coordinato dal capitano Giuseppe Regina e dal maresciallo Roberto Granatiero. In orario pomeridiano la chiamata al 112 per segnalare una lite fra coniugi, in una villetta di Caronno Pertusella. I militari sono accorsi per fare da pacieri, hanno riportato la calma ma hanno anche scoperto la “serra” nella cameretta del giovane, che risulta disoccupato e che dunque non trovando impiego aveva forse pensato a questa attività alternativa. La serra, infatti, non era il frutto di qualche esperimento didattico, sotto la tenda di cellophane posta accanto al letto c’erano due rigogliose piantine di canapa, che aveva ormai un mese circa.

Il ragazzo si era attrezzato di tutto punto; in suo possesso sono stati trovati anche tutto il necessario per farle crescere in salute: un temporizzatore, concimi, un attrezzo perr inoculare i semini, un bilancino con residui di droga ben visibili. C’era anche un dosimetro con imbuto, un trituratore sporco e nel cestino qualche fogliolina macerata.

Incensurato, il giovane è stata arrestato per la “coltivazione e produzione di stupefacenti” ed è stato trasferito nel centro di prima accoglienza, ex carcere minorile Beccaria di Milano.

Nessun provvedimento è stato preso nei confronti dei genitori, che sarebbero stati all’oscuro di tutto.

La serra, di un metro per 80 centimetri, al pari delle piantine e di tutto il materiale connesso alla coltivazione (c’erano anche quattro bottiglie di fertilizzante provenienti dall’Olanda; e carta stagnola e sacchettini per il confezionamento), è stato posto sotto sequestro.

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