SARONNO – “Un paio di settimane fa Ferrovie Nord ha detto che il percorso pedonale sarebbe stato riaperto nella giornata di venerdì, ne sono passati due ma le grate sono ancora sigillate… avremmo dovuto chiedere loro di precisare non solo il giorno ma anche il mese?”. E’ la provocazione che arriva dai residenti del quartiere di via Reina esasperati per la mancata apertura del sottopassaggio che collega la zona residenziale a sud della città con quella industriale di via Grieg.

Facciamo un passo indietro: per mettere ai pedoni e ai ciclisti di superare i binari della ferrovia senza dover percorrere a piedi il cavalcavia di viale Lombardia, dove la banchina strette renderebbe il transito decisamente pericoloso, è stato creato un sottopassaggio con un ingresso in via Reina e l’uscita in via Grieg. Quando qualche anno fa  sono iniziati i lavori per la realizzazione dei nuovi binari della Saronno-Seregno il sottopassaggio è stato chiuso. “Abbiamo ovviamente sopportato i disagi – rimarcano i residenti – perchè c’era in gioco la sicurezza del cantiere e poi erano in corso anche gli interventi per l’allungamento del percorso. Adesso però la situazione è ridicola: il cantiere è finito da quattro mesi, il percorso è pronto ed è ancora chiuso ermeticamente da grate e inferiate“.

Qualche settimana fa i residenti avevano già protesta e Ferrovie Nord aveva anticipato che l’apertura sarebbe arrivata di lì a pochi giorni:”In realtà è ancora chiuso – rimarcano – venerdì abbiamo visto dei tecnici entrare nel tunnel ma grate e barriere sono ancora al loro posto”.  Adesso i residenti vogliono chiarezza:”L’obiettivo è ovviamente l’apertura del passaggio – concludono – ma se questo non è possibile a breve abbiamo almeno i diritto di sapere cosa la ritarda e per qual è la tempistisca

Sara Giudici

15042013