GilliSARONNO – Anche l’ex sindaco Pierluigi Gilli, capogruppo consiliare di Unione italiana, interviene sul dibattito sul degrado di piazza De Gaspari ravvivato dalle foto dei residenti che mostrano i rifiuti tra aiuole e cespugli.

 

Ecco l’intervento dell’ex primo cittadino

 

“Che tristezza vedere le fotografie di piazza De Gasperi, ridotta ad un degrado impensabile! E dire che l’attuale maggioranza, quando la piazza fu riqualificata e resa godibile, non trovò altro di meglio che criticare il busto a De Gasperi. Oggi la piazza è irriconoscibile, sporca e pericolosa; è sempre stata un luogo particolarmente difficile, è vero, ma a questo punto non si era mai arrivati, anche l’igiene ne risulta compromesso. In un momento così difficile per il nostro Paese, in cui il commercio – che è l’ultima grande forza economica della nostra città – annaspa, la riduzione degli spazi urbani a luoghi desolati allontana ancora di più i già scarsi acquirenti dal centro cittadino e lascia abbandonate a sé stesse le attività, quasi fossimo in una zona di frontiera. Si tratta di voltare pagina e di prendere atto che la situazione sociale rischia di diventare esplosiva: ci si deve aspettare un intervento energico e rapido da parte dell’Amministrazione, anche in collaborazione con le Forze dell’ordine, oltre alla Polizia Locale; ma non bastano i blitz estemporanei; occorre maggiore attenzione alla sicurezza ed animare il centro, perché quando si crea un vuoto c’è sempre qualcuno che lo riempie. Magari dedicare un po’ più di Agenti della Polizia Locale alla sorveglianza della quiete pubblica e riempirsi meno la bocca con gli slogan sui 30 all’ora e sull’era dei velocipedi: pensiamo al presente, prima che ad un immaginifico ed onirico futuro”.

 

14 Commenti

  1. ohi furbetto … “degrado impensabile?” certo chi avrebbe mai detto che il centro di Saronno diventasse un deserto, chi poteva pensare che i negozi in piazza de gasperi fossero obbligati a chiudere per mancanza di passaggio, chi poteva pensare che gli uffici del famoso terziario rampante chiudessero o emigrassero altrove, chi poteva pensare che tanto cemento, condito con banche, uffici e parcheggi non stimolassero il passeggio dei cittadini…… suvvia un po di serietà: diventa terra di nessuno, di degrado ed emarginazione quella che non è vivibile, che è nascosta alla vista ed è scarsamente frequentata. Lo sanno tutti, è una verità conosciuta, Lei ha fatto il Sindaco per 10 anni, è anche Lei responsabile se nella nostra città gli interessi mattonari hanno reso la città grigia ed inospitale, il degrado non è solo in piazza De Gasperi, è ovunque dalle periferie abbandonate al centro, passando per strade invivibili, inquinate e pericolose……. poi tutti a versare lacrime di coccodrillo e a pretendere più sicurezza …… Lei poi ex Sindaco che per evitare il degrado ha messo la giostra con mamme e bambini assediati come a Fort Apache …. non prova un pò di vergogna? ..e non dica che con Lei queste cose non succedevano… in piazza De Gasperi succedono da sempre.

  2. Se i cittadini e soprattutto gli utenti dell’hinterland saronnese potessero raggiungere il centro di saronno parcheggiando in prossimità dello stesso avremmo meno degrado e più attività commerciali aperte.
    Per combattere i centri commerciali dobbiamo offrire i servizi che loro già offrono (parcheggi, spazi coperti ecc)

  3. Egregio Gilli, il Suo lamento di dolore è sconcertante e scandaloso: lo scempio di piazza De Gasperi è in grandissima parte responsabilità del Suo governo di Saronno: avete progettato voi l’ultimo definitivo disastro urbanistico, ignorando ciò che anche un bambino avrebbe capito, ovvero che una piazza circondata da palazzoni, senza nessun criterio di mobilità e arredo urbano, pensando di riempire come un uovo la città di negozi e appartamenti ‘signorili’, senza analisi dei flussi pedonali, dei bisogni, ebbene, sarebbe diventata lo schifo che è adesso. (Gli stessi inquilini dei palazzi in centro, probabilmente vostri elettori, li hanno abbandonati) Segnalo che i saronnesi possono già parcheggiare in prossimità del centro: c’è un silos enorme a 3 minuti a piedi, ripeto: 3 minuti a piedi, da Via Garibaldi, spesso mezzo vuoto, in via Milano. C’è un altro parcheggio a 8 min, ripeto: 8 min, da via Padre Monti, una delle principali vie pedonali e commerciali di Saronno; è in via Frua.

    • bah, non entro nel merito della querelle sulle responsabilità: c’è una situazione che va gestita.
      tuttavia i parcheggi offerti (silos e p.za Saragat) sono a pagamento: mi pare un controsenso equipararli ai parcheggi dei centri commerciali. la gratuità è una differenza notevole. direi più sostanziale.

    • Se non erro il progetto di piazza de Gasperi è stato approvato dall’allora Giunta Tettamanzi con l’assessore Paolo Ferrante e non da quella Gilli… per non dire poi che gia anni prima prima i comunisti si opposero alla realizzazione di parcheggi pubblici sotterranei in quella che poi sarebbe diventata piazza de Gasperi

      • Comunisti, Democristiani, fascisti perché non tira in ballo anche guelfi e ghibellini, magari i carbonari o piuttosto i templari. Basta con questa storia dei comunisti, non esistono più da anni, ormai anche le casalinghe sono tranquille, nessuno mangerà più i loro bambini. Il Trono suvvia, cerchi di evolversi e si renda conto che siamo nel 2013, cerchi altri argomenti, sperando che tutti quelli che aveva non siano scomparsi con i comunisti.

    • Egregia Consigliera Battistini
      di sconcertante oltre alle cose che Lei ha detto e che in parte condivido,ci sono le cose che Lei dice. Posteggiare in questo paesello è un incubo per ci lavora o per chi vuole venirci.Io sono un commerciante,sono proprietraio del mio immobile dove ci passo 10 ore/giorno 6 giorni la settimana ma,non ho diritto ad avere il pass per posteggiare
      .Grazie a voi,il mercoledì non posso neppure posteggiare fino alle 8,30 perchè c’è i lavaggio strade ma contestualmente il mercato ,forse voi non lo sapete ma il mercato il mercoledì c’è da sempre.Avete addirittura messo il disco orario in via D. marzorati,in modo tale che chi deve andare in Ospedale o semplicemente in centro ha grossi problemi.Molti miei colleghi chiudono o sono in grande difficoltà ma a voi non interessa nulla,quello che avete fatto con l’IMU è una grandissima VERGOGNA uno SCHIFO senza eguali e ,probabilmente,farete così anche con la TARES.Anzichè stare dietro alle scrivanie o al pc PC,venga a farsi un bel giretto da noi capirà che non tutti sono evasori,ladri o limoni da spremere.Noi diamo lavoro ad altra gente ma a voi questo non importa. danilo pagani

  4. Consigliere Battistini, voi in questi tre anni, per piazza De Gasperi, quali importanti decisioni avete preso? Come mai tutte le volte che c’è un problema giocate allo scaricabarile, è sempre colpa degli altri? Voi pensate alla mobilità sostenibile (e non avete fatto nulla), ai 30 all’ora (che sono una presa in giro fin dal giorno dopo che sono stati ideati) alle nuove piste ciclabili mai o mal realizzate, al parcheggio comunale delle bici dei dipendenti (quello si che l’avete fatto!!!), al parcheggio a pagamento per gli utenti dell’ospedale (e avete fatto pure quello!!!), all’aumento della Tosap (altro colpo andato a segno), avete rivitalizzato il resto del centro (le attività continuano a chiudere), avete una salda guida al teatro dopo averlo trasformato a vostra immagine (e c’è la fila di gente che vuol fare il presidente), avete una Saronno Servizi che prima funzionava e adesso zoppica, avete un Pgt da manuale (che viene criticato dai vostri stessi compagni di avventura), avete un tasso di scontentezza dei dipendenti comunali che non si vedeva da secoli… Suvvia consigliere Battistini, lei dovrebbe rappresentare il nuovo che avanza, proponendo soluzioni anzichè trovare la solita penosa scusa del “voi cosa avete fatto, in che mani ci avete lasciati”. Se è questo il nuovo che avanza, siamo messi davvero bene.

    • Wolf se questa giunta ha dovuto fare dei tagli ai servizi questo lo deve alle vostre giunte che hanno lasciato la città di saronno con le pezze al c..o. e ai tagli operati dai governi di centrodestra da voi spalleggiati. quindi tacete e fate qualche volta un buon esame di coscenza gilli compreso

  5. “Hinterland” saronnese? Non sapevo che Saronno fosse una metropoli.
    I parcheggi in prossimità del centro già ci sono.

  6. se..se.. se ci fosse la possibilità molti automobilisti andrebbero a parcheggiare direttamente in negozio, se Saronno fosse un centro commerciale non sarebbe una città, se ci fossero più parcheggi circolerebbero più macchine e se ci fossero più macchine circolanti delle 200.000 che attraversano già ora Saronno diventerebbe impossibile circolare ed avvicinarsi al centro …..insomma la soluzione più parcheggi in centro non credo che funzioni !

    Per quanto riguarda le responsabilità: generalmente è di tutti gli amministratori che si sono succeduti sul TRONO, la loro colpa è di aver avvallato sempre e solo gli interessi dei costruttori, si è sempre preferito monetizzare oneri per incassare a discapito della città, su piazza De Gasperi diamo a Cesare quel che è di Cesare, Tettamanzi e la sua giunta non centrano, la Piazza fu pianificata negli anni ottanta, quindi nello specifico le responsabilità sono dei democristiani che amministravano allora, poi se i signori Tettamanzi, Porro e Gilli erano anche loro democristiani, sedevano allora sui banchi della maggioranza e votarono questi obbrobri urbanistici… è una coincidenza ……

  7. Nel dire che mancano parcheggi…riporto semplicemente ciò che sento dai sempre meno utenti del centro. Il degrado della zona pedonale lo si combatte sì con la pulizia/polizia… Ma a monte ci devono esser i servizi. Poi il centro si riempirà di negozi…poi arriveranno i clienti.

  8. sì Saronno ha un hinterland..ha un bacino di utenza incredibile perchè raccoglie tutti i pendolari della zona..saronno ha delle potenzialità …già

  9. La Consigliera Battistini non è adeguatamente informata – come dovrebbe, in quanto appunto Consigliera – e, malgrado ciò, con supponenza, imbraccia il fucile dell’inutile polemica, basata su dati sbagliati.
    Piazza De Gasperi è stata terminata così com’è nella parte edificata nel 1998, PRIMA delle mie Amministrazioni; altre Amministrazioni avevano progettato e rilasciato le concessioni edilizie.
    Noi abbiamo solo concluso i lavori di sistemazione dell’esterno (aiuole, piantumazione, illuminazione), con qualche miglioramento di quanto PRIMA progettato.
    La giostrina fu concepita come concorso all’animazione di una piazza che, ab origine, scontava un certo isolamento, anche se si trova in pieno centro.
    Sarebbe potuta essere un luogo ameno e d’incontro, ma purtroppo, con l’avanzare di condizioni economiche sempre più difficile, il commercio vi ha poco attecchito, sicché si è rinchiusa in sé stessa. Tuttavia, si provvedeva ad una continua sorveglianza, si installò anche un sistema di sorveglianza con telecamere, si cercava di mantenere la pulizia, seppure con molta fatica, grazie anche alle attente segnalazioni dei residenti.
    Il problema attuale dipende anche da scelte urbanistiche degli anni ’80 rivelatesi inferiori alle aspettative; ciò non costituisce, però, un alibi perché si trascuri la normale ed ordinaria manutenzione; di questo si lamentano i cittadini, che sono realisti e chiedono cose assolutamente normali, il rispetto dell’esistente.
    Tutto il resto è un esercizio retorico di piccate critiche provenienti dal pulpito sbagliato: le scelte urbanistiche fondamentali, infatti, in questa città, sono state fatte col PRG del 1997 (variante generale) da un’amministrazione di centrosinistra, come oggi, con il nuovo PGT: erano quelle che “non hanno capito ciò che anche un bambino avrebbe capito”? Erano (e sono) quelle che “hanno progettato l’ultimo disastro urbanistico”?
    S’informi.

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