saronno margherite mutanti (3) SARONNO – Sono stati in molti, appassionati, esperti ed addetti ai lavori, a contattare la redazione de Il Saronnno, per rispondere alla curiosità della piccola Gaia, la saronnese che nel prato di un coetaneo ha trovato delle margherite “particolari” che lei ha definito mutanti.

Il primo a contattarci è stato Stefano Tagliabue agronomo del vivaio saronnese “Le Acacie”:”Innanzittutto rassicuriamo la piccola Gaia su fatto che si tratta di un fenomeno assolutamente naturale. Si tratta di fiori di campo e la dispersione dei semi può anche dare luogo a piccole mutazioni e cambiamenti”. Dalla sua esperienza in vivaio anche il consigliere comunale Mauro Lattuada fa una sua ipotesi:”Sono semplicemente dei semi che si sono uniti creando fiori doppi o tripli. Capita spesso di vederli non solo nelle margherite da campo”.

Non sono mancati gli esperti che hanno risposto direttamente sotto l’articolo indicando come possibile spiegazione il fenomeno della fasciazione preoccupante solo se molto diffuso e qualche apprensivo che teme che le super margherite scoperte da Gaia siano affette da agenti patogeni o radiazioni. C’è anche chi, forse un po’ catastrofista, attribuisce la nascita delle strane margherite al Cesio nel Lura. Curiosa e divertente la risposta di Francesco Banfi, che si definisce un hobbista, che spiega alla piccola saronnese i fenomeni naturali che potrebbero aver interessato i fiori dai petali bianchi con metafore prese dai cartoni animati.

Abbiamo provveduto a leggere tutte le risposte a Gaia:”Sono contenta che le supermargherite non siano malate ma solo speciali. Io ne ho trovate solo due ma la prossima volta che vado a casa del mio amico controllerò se ce ne sono altre. Grazie soprattutto a chi mi ha fatto gli esempi con i cartoni animati, anche se a me Batman proprio non piace!”

18042013