carabinieri piazza libertàSARONNO – Da ormai 5 anni era diventato il suo incubo: la insultava continuamente, le impediva di parlare, le rubava e chiedeva quei pochi soldi di pensione che le servivano per pagare il mutuo e vivere. Recentemente è arrivato a tirarle un pugno davanti all’ospedale. Esasperata ed esausta una 65enne saronnese invalida si è rivolta ai carabinieri che giovedì mattina hanno arrestato il figlio 40enne con l’accusa di maltrattamenti.

Il saronnese disoccupato con qualche problema di droga nel suo passato ed un matrimonio fallito alle spalle era tornato a vivere con la madre. In realtà i rapporti tra i due non sono mai stati idilliaci. Lui le ordinava di stare zitta, le rinfacciava il denaro speso per l’acquisto del cibo e ne prendeva sempre per sè. Chiedeva 20 e 30 euro oppure ne prendeva di nascono 10 dalla borsa della madre ma per lei, vedova  invalida con la pensione minima e con il mutuo da pagare equivaleva ad un salasso.

Ad inizio d’aprile la donna, senza più forze per affrontare quella quotidianità così difficile si è rivolta ai carabinieri. Ad ulteriore prova delle condizioni dell’anziana è arrivata lo scorso 9 aprile l’aggressione davanti all’ospedale dove il figlio ha colpito la madre con due pugni tanto forti che la donna è caduta a terra. Soccorsa dai passanti che l’hanno accompagnata al pronto soccorso la donna è stata medicata, prognosi 8 giorni, e rimandata a casa.

Ed è proprio lì che ieri mattina sono arrivati i militari della stazione cittadina che hanno arrestato il figlio per maltrattamenti. Il ragazzo non ha opposto resistenza ed ha seguito i carabinieri prima al comando di via Manzoni e poi al carcere circondariale di Busto Arsizio.

Sara Giudici

19042013

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