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Ordinanza anti-alcol, il prosit di Pierluigi Gilli

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SARONNO – L’ordinanza anti-alcol dell’allora Giunta Gilli era stata cancellata da quella del sindaco Luciano Porro, che una similare ordinanza ha però adesso re-introdotto e dal suo blog l’ex sindaco Pierluigi Gilli commenta con ironia.

Gilli

“Il signor sindaco ed i suoi illustri consiglieri giuridici vogliono sempre fare i primi della classe e si vantano di avere emesso ora (dopo le polemiche su Piazza De Gasperi?) un’ordinanza che vieta il consumo pubblico di bevande alcooliche “con motivazioni più ampie”, mentre quella a suo tempo emessa da me sarebbe stata irregolare perché priva di termine – ricorda nel suo blog Gilli – Continuo a non capire il perché di questa inesausta ricerca di dimostrarsi più bravi dei predecessori (un’inconscia voglia di affermarsi, nella propria palese insicurezza?), tuttavia mi duole rilevare che, anche questa volta, non è vero niente; si tratta della solita, maldestra propaganda, per attutire – in questo caso – l’effetto politico di un provvedimento che io personalmente condivido, ma che sarà sicuramente indigesto per chi sostiene questa Amministrazione (chissà se un partito libertario dell’attuale maggioranza protesterà ed organizzerà un “botellón” in piazza come allora, contro la mia ordinanza illiberale…. O quella di oggi, emessa da un Sindaco illuminato, avrà effetti taumaturgici perché di sinistra?)”.

Due riflessioni:

finalmente, anche questa Amministrazione ha capito quali insidie vi siano nello smodato consumo di bevande spiritose in pubblico: anzitutto per la sicurezza e, in cascata, per l’ordine ed il decoro, per l’igiene e la sanità; quindi, avevamo fatto bene, l’obiettivo era naturalmente identico;

la mia ordinanza era perfettamente regolare ed applicava un potere senza termine conferito da una legge dello Stato, che è stata poi dichiarata incostituzionale dalla Consulta; ovvio che, venuta meno la fonte normativa, tutti provvedimenti che su di essa poggiavano ne siano stati travolti; non c’era nemmeno bisogno di revocarla, perché le sentenze della Corte Costituzionale rendono inapplicabili le norme cassate dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione sulla Gazzetta Ufficiale.

Ma il sindaco ed i suoi consiglieri giuridici conoscono l’art. 136, 1′ comma della Costituzione, quella – la più bella del mondo – per cui vanno in deliquio ad ogni pié sospinto? No, non lo conoscono. Ma ne chiacchierano.

Prosit!

230413

8 Commenti

  1. Questo Comune è alla deriva!!! L’esperienza da sindaco di Porro (raggiunta quando non c’erano sfidanti seri) finirà ad un mandato!!!

    • Giuseppe R tu forse conoscerai i COMUNISTI ma non conosci l’Italiano e il significato di “Finto” (che deriva da Finzione) http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/F/finzione.shtml

      finzione
      [fin-zió-ne] s.f.

      1 Atteggiamento, comportamento simulato

      2 Fantasia, illusione || f. scenica, cinematografica, ricostruzione della realtà nell’azione teatrale o cinematografica

      altrimenti non si spiega il tuo commento!!!

  2. oggi abbiamo un governo nazionale che rappresenta una seria speranza per tutti i cittadini, un atto di fede
    a Saronno si continua nella contesa tra sin e des come se nulla fosse
    basta, è ora di cambiare registro !
    per cambiare registro non basta cambiare il governo della città si deve cambiare etica a partire dai primi inter pares
    i cittadini lo vogliono

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