Vennari consiglio comunale pdl  (5)SARONNO – Sarà discussa durante la prossima assemblea cittadina la mozione presentata dal gruppo comunale del Pdl per chiedere al consiglio comunale di istituire un fondo di solidarietà in cui far convergere tutte le indennità dei consilieri in modo che i soldi della politica vengano usati per aiutare i cittadini in difficoltà.

La richiesta è stata presentata ufficialmente all’ufficio di presidenza dal Pdl saronnese. “Considerata la particolare e difficilissima situazione economica – spiega il capogruppo Luca De Marco che ha firmato la mozione con gli eletti nelle fila del Popolo delle Libertà – chiediamo al consiglio comunale di dare mandato alla Giunta di istituire un fondo di solidarietà a disposizione dell’Assessorato ai servizi sociali alimentato dalle indennità spettanti ai consiglieri comunali”. L’idea del Pdl è che contestualmente alla discussione della mozione gli esponenti dei partiti manifestino l’intento a rinunciare all’indennità dalla seduta in corso fino a fine mandato.

“Ridurre i costi della politica in modo da poter aiutare di più chi vive un momento difficile è una delle richieste più pressanti che arrivano dalla società civile – conclude De Marco – e crediamo che si possa iniziare a dare il buon esempio in ambito locale”.

01052013

12 Commenti

  1. ma, domanda, a quanto ammonterebbero dette indennità (nella somma)?
    non penso sia proprio il passo migliore per avvicinare la politica alla vita delle persone, comunque meglio di niente: l’iniziativa è lodevole, specie in questo momento.

  2. quando scopriremo a quanto poco ammontano tali indennità capiremo quanto la proposta sia demagogica

  3. 35 euri lordi a gettone
    30 consiglieri comunali
    12/13 sedute annue
    quindi 35x30x13 = 13.650 euri (al massimo)

    Il fatto che siano lordi lascia intendere che al netto delle tasse si arriva a 10.000 o meno.

  4. Ottima proposta lanciata da Fratelli d’Italia con Silighini e ripresa dal PDL. Finalmente il centrodestra compatto contro la gestione sinistra di saronno

    • non fare demagogia : S. sempre sulla politica di piccolo cabotaggio…. del resto non può e non sa fare di più

  5. Be’, diecimila euro di sti tempi fanno sempre comodo. Considerando che sono 300 euro all’anno per ciascun consigliere, può anche darsi che trovi un certo favore.

    Sta cosa che si chieda ai politici di ridursi il compenso, però, deve finire. Soprattutto a quelli locali che li puoi in qualche modo controllare. Deve finire una volta per tutte perché fa pena, quando le cifre sono queste.

    Il bilancio del Comune di Saronno ammonta a quasi 60 milioni di euro. Quello dello Stato a quasi 900 miliardi (miliardi).

    Allora secondo me questa cosa di far vedere che si vanno a racimolare queste briciole non va bene. Occorre rivedere la spesa pubblica capitolo per capitolo, senza tagli lineari (che sono un’idiozia) per risparmiare davvero. Per capire come vengono spesi i nostri soldi e portare a casa un 5% di risparmio (3 milioni di euro) che farebbe sì la differenza.

    Chi si occupa di politica dovrebbe essere pagato bene per essere certi di avere persone capaci e preparate a gestire i contributi di tutti. Parlo di assessori, non tanto di consiglieri.

    Certo che poi il paese è quello che è. E allora i nostri politici non se lo meritano tanto, il loro compenso.

    Ma se la proposta di azzeramento viene da un partito che in tempi recenti, con i soldi dei rimborsi elettorali, ha organizzato feste in toga vestiti da maiali, allora vi dirò che a me non sta bene. Non sta pregiudizialmente bene se prima non vedo che a casa loro si mettono a fare le pulizie per davvero.

    E non mi pare proprio che le stiano facendo.

  6. 10.000 euro fanno comodo ad una famiglia, non al bilancio del Comune.
    Il sociale spende circa 6.000.000 di euro, quindi questi 10.000 sarebbero lo 0,16% in più. Una miseria.
    E se il bilancio del Comune è veramente 60.000.000 l’incidenza di questa elemosina sarebbe dello 0,016%.
    Una presa per i fondelli, aria fritta!

  7. spostare i soldi da una tasca all’altra non li fa aumentare; al limite c’è il rischio che qualche monetina vada perduta!

  8. “Paperone e’ diventato ricco risparmiando… partendo da un centesimo”. Questa è una proposta da fumetto di Topolino, appunto.
    Magari però, con l’approvazione di questa mozione, chissà che i consiglieri del pdl non decidano finalmente di presentarsi in consiglio comunale più spesso. Perché quando un consigliere è assente non percepisce il gettone… e poi chi la aiuta la gente? Ma per favore….

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