SARONNO – Anche il presidente nazionale Avis Vincenzo Saturni insieme a tanti delegati provinciali e regionali ha partecipato stamattina alla presentazione del volume dedicato ai sessant’anni dell’associazione saronnese che riunisce i donatori di sangue.

Alla Fondazione Gianetti con un momento d’approfondimento semplice ma intenso sono stati riassunti da Matteo Carugati e dal presidente Salvatore Gemma i tanti anni di attività del sodalizio nato a Saronno nel 1952. “Il sessantesimo anniversario è stato un traguardo importante per tutti noi avisini – ha esordito il presentatore Matteo Carugati – abbiamo organizzato molti appuntamenti per festeggiarlo e per questo abbiamo rinviato la pubblicazione del libro in modo che raccontasse anche gli eventi del 2012 un anno davvero unico che ha visto la nascita del gruppo giovani ma anche l’assegnazione all’Avis saronnese della Ciocchina”.

Il sindaco Luciano Porro, che ha partecipato alla mattinata con il presidente della Società Storica e consigliere comunale Angelo Proserpio ha dedicato un sentito plauso ai volontari:”Per la dedizione con cui donano per la loro disponibilità ad aiutare. In tante foto raccolte nel libro si vedono i volontari in corteo, proprio il camminare insieme, a volte anche correre come la loro partecipazione alla 24 per un’ora, dimostra la strada scelto da questo sodalizio uno dei più attivit in città”. Un concetto ripreso anche dal presidente nazionale Saturni:”L’Avis, in Italia ed anche qui a Saronno, ha come caratteristica quella di sapersi rinnovare di coinvolgere sempre nuove persone e per questo riesce a raggiungere traguardi così importanti come i sessant’anni nella città degli amaretti”.

A fare un excursus sull’attività del sodalizio è stato il presidente cittadino Salvatore Gemma che ha ricordato i 4200 saronnesi tesserati dall’Avis fondata da Gildo Rota Baldini a cui è stata dedicata la sede di via Marconi. Il sodalizio oggi conta 1277 soci attivi attivi che nel 2012 hanno donato 1633 sacche di sangue e 318 di plasma.